Showing posts with label cardiologia. Show all posts
Showing posts with label cardiologia. Show all posts

Saturday, November 26, 2011

La risata elisir di lunga vita



La risata soprattutto se fatta in compagnia migliora il sistema circolatorio
addirittura abbassa la soglia del dolore e rafforza il sistema
immunitario
Gli antichi già conoscevano il potere benefico del ridere, non a caso i
maestri di scuola tibetana ridono e fanno ridere i loro allievi.
Per il buddismo Zen quindici minuti
di risate equivalgono a sei ore di meditazione,
mentre nella medicina
tradizionale cinese, lo Xiao (il ridere ) è la corrispondenza del suono al
meridiano principale del cuore il cui movimento psichico è la gioia.
Uno studio condotto dall’Università Maryland negli Usa
ha dimostra che guardando un film
comico fa bene al sistema circolatorio, infatti
ai volontari che si stavano guardando il film comico sono stati
riscontrati vasi sanguigni
allargati mentre i volontari che vedevano un film di
guerra hanno avuto un effetto vasocostrittore dei vasi sanguigni.
La risata fa bene al cuore.
Alla stessa conclusione è giunta
anche l’ Università di Oxford in Gran
Bretagna la quale sostiene che 15 minuti
di risata sono in grado di abbassare la soglia di dolore.
E’ stato dimostrato che i volontari
che seguivano un programma comico
piacevole riuscivano a mantenere una posizione
scomoda più a lungo rispetto chi guardava
un documentario o una partita.
A proteggerci dalla sensazione di dolore è il movimento involontario e
ripetuto di espirazione senza “
inspirazione “ prerogativa questo solo degli esseri umani
Altri studi sulla risata confermano
che i benefici di una risata rallentano la progressione dell’arteriosclerosi;
La psicologa dott.ssa Karen Matthews dell’Università di Pittsburgh
(Pennsylvania, USA), tenendo sotto
osservazione per tre anni 209 donne sane in situazione di post-menopausa, ha
riscontrato che le più ottimiste avevano
un ispessimento delle arterie carotidee minore che nelle donne pessimiste.
Inoltre l’aumento degli scambi polmonari che avvengono tramite la
respirazione tende ad abbassare il tasso di grasso nel sangue con il
conseguente beneficio sul colesterolo.
Si può a ragione affermare, che il riso
ha un ruolo di prevenzione dell’arteriosclerosi,
dei problemi e della pressione alta.
Ma cosa accade a livello fisico quando si ride?
La risata stimola la produzione di
quegli ormoni, quali l’adrenalina e la dopamina, che hanno il compito di
liberare le nostre morfine naturali:endorfine,
encefaline e simili.
Le endorfine
provocano una diminuzione del dolore e della tensione, permettendo il raggiungimento di uno stato di rilassamento e serenità.
Le encefaline esaltano il
sistema immunitario stimolando una maggiore produzione di
anticorpi, infatti è stato , riscontrato un netto incremento di molti parametri
neuroimmunologici dopo l’esposizione a situazioni umoristiche.
Vero è che di solito è difficile
ridere da soli, in genere è sempre un evento che provoca
una risata, ma la risata che fa veramente bene è quella fatta in compagnia.



Wednesday, November 23, 2011

Girovita ok=ok salute



L’attenzione
sul girovita e la sua stretta relazione con
il rischio d’infarto ed ictus è al centro della ricerca presentata al Canadian Cardiovascular
Congrees 2011.
Per capire se siamo grassi “dentro” occorre
misurare il girovita.
I ricercatori
dell’istituto di Cardiologia del Quebec analizzando un campione di duecento
giovani di età tra i diciotto e i trentacinque anni, metà maschi e metà femmine,
con assenza di qualsiasi fattore di rischio classico (cardiovascolare
colesterolo, pressione alta, diabete, fumo) ne hanno misurato
l’indice di massa corporea e del giro vita e, attraverso la risonanza
magnetica, la presenza di aterosclerosi a livello delle carotidi, le vene che
portano sangue al cervello, hanno inoltre quantificato con precisione il grasso sottocutaneo e quello
viscerale che copre addome e torace. Dallo studio
condotto è emerso che nei giovani che si sono sottoposti
volontariamente allo studio i primi
segni di aterosclerosi soprattutto quelli che presentavano maggior grasso
viscerale.
La ricerca
ha portato ha portato alla conclusione
che, considerato che dal momento che il dato più preoccupante è che non si tratta di persone
obese né con una massa corporea
preoccupante, è necessario andare al di là dei semplici i parametri e
valutare piuttosto il grasso ” nascosto”
perché è proprio chi ne ha maggior quantità che ha più segni di aterosclerosi
ed è il
più esposto al rischio di infarto ed ictus.
Ma come si fa
a riconoscere il grasso sottocutaneo e
il grasso viscerale; il primo è noto basta mettersi allo specchio prendere
la pelle con due dita per individuare i rotolini di grasso di troppo, il
secondo, il grasso viscerale il più
insidioso come si misura?
Il cardiologo
Eric Larose coordinatore della ricerca sostiene che si misura la circonferenza
vita con un semplice metro da sarto e
tale misura è indicativa del maggior deposito di grasso viscerale e quindi di aterosclerosi precoce inoltre sottolinea che la misura del girovita è precisa tanto quanto la risonanza magnetica
nell’indicare chi ha il grasso ” nascosto”indipendente dall’indice di massa
corporea.
I valori limite sono pari a 102 centimetri
negli uomini e 88 centimetri nelle
donne.
Attenzione quindi anche chi è normopeso, se ha un po’ di pancetta, deve mettersi in allarme o ai giovani con un girovita “largo” parola d’ordine migliorare lo stile di vita.