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Tuesday, December 6, 2011

Torino. Pirata della Strada Uccide un Bimbo di 7 Anni, mentre attraversa la strada sulle strisce con mamma e papa'.

La vicenda è successa a Torino, in serata in corso Peschiera il 3 Dicembre 2011, il Bambino di 7 anni stava attraversando la strada con la famiglia sulle strisce pedonali appena uscita da un negozio per spese Natalizie quando una macchina li ha travolti scappando, senza lasciare tracce.

Il Bambino è stato portato all'ospedale Nuovo Martini, deceduto poco dopo, il padre ha subito un forte trauma cranico ed è ricoverato in prognosi riservata, mentre la madre ha una gamba fratturata.

La Polizia municipale di Torino sta cercando in tutti i modi di recuperare informazioni sul veicolo fuggito in modo da identificare il conducente.

Questi sono incidenti che al mondo d'oggi succedono molto spesso, pur essendo consapevoli noi stessi che non dovrebbero accadere, le persone continuano a fare errori nella vita colpendo non solo la propria ma anche quella degli altri.
Proviamo a ragionare tutti, pensando che ci viene offerta una vita sola, cerchiamo di viverla in un modo adeguato senza distruggerla.

Monday, November 21, 2011

Istat: aumentano famiglie monogenitoriali e minori "tecnologici" e impegnati

Aumentano le famiglie monogenitoriali, con un solo figlio e per di più "tecnologico" e maggiormente esposto ad esperienze di cultura e formazione, rispetto ai bambini di qualche anno fa: questo, in sintesi, il ritratto che l'Istat fa dei nostri figli e delle nostre famiglie italiane.
Vediamo più da vicino le caratteristiche di questa "fotografia" scattata dall'Istituto nazionale di statistica.
Innanzitutto, come anticipavamo, ad aver subìto una diminuzione sono le famiglie numerose: ad essere maggiormente presenti sul nostro territorio sono le famiglie con due figli (dato stabile al 53,1%); aumenta la percentuale di minori che non hanno fratelli e, per contro, diminuiscono di due punti percentuali i minori con due o più fratelli (dal 23 al 21%).

Per quanto concerne la tipologia di nucleo famigliare, sono in aumento (praticamente del doppio, se confrontiamo i dati relativi al 1998 con quelli del 2011) le famiglie con un solo genitore e son sempre di più i minori che hanno ambo i genitori che lavorano fuori casa; infatti, fino al 1998, circa il 40,5% delle mamme faceva la casalinga, contro il 28,7% di oggi.

Che dire dei bambini?
Beh, pare siano più "svegli" e iperattivi, impegnatissimi ed intelligenti di quelli si qualche anno fa; se ad esempio consideriamo la frequentazione di teatri, cinema, musei e la lettura, son in netto aumento, rispetto a 10-12 anni fa, i bambini (fascia d'età: 6-17 anni) che leggono, vanno a teatro, nei musei, ascoltano musica classica, anche se però purtroppo si rileva la differenza tra i bambini del Settentrione e quelli del Meridione.

Circa l'usufruire di comodità e tecnologie, sono diminuiti i minori che ricevono la paghetta settimanale da mamma e papà e sono aumentati l'uso del cellulare - soprattutto quale strumento multimediale: perchè limitarsi a fare chiamate?? - e di Internet.
Un aspetto confortante è dal fatto che i numeri ci dicono anche che ad avere avuto una "salita" sono i genitori che giocano e trascorrono il proprio tempo con i figli; parliamo, però, di bambini più piccoli, tipo dai 3 ai 8/10 anni, perché quelli più grandicelli preferiscono videogames e computer....!

Sunday, November 20, 2011

PEDOFILIA: GLI ABUSI SUI MINORI, 6 VOLTE SU 10 AVVENGONO IN FAMIGLIA, SPESSO CON LA COMPLICITA' DI ALTRI FAMIGLIARI.

Dai dati emerge che in Italia l'omerta' nel caso di abusi famigliari e' piu' diffusa che in altri paesi. 

L'orrore dell'uccisione di Sarah Scazzi ha nuovamente acceso i riflettori sugli abusi in famiglia. Un'orrore che scandalizza tutti e che fa riemergere un dato innegabile: il luogo in cui matura la maggior parte degli abusi sui minori sono le mura domestiche. Un fatto che i dati raccolti da Telefono Azzurro e pubblicati lo scorso Marzo nel dossier dedicato al problema pedofilia confermano: quasi il 60% degli abusi sui minori avviene in famiglia e quasi una volta su tre, nel 29,4% dei casi, l'autore e' il padre. Ma gli "abusanti" possono nascondersi anche tra gli altrui componenti della famiglia, come i nonni, nel 5,9% dei casi, la madre il 5,3% altri parenti il 13% o conoscenti ancora il 12,3%. Gli abusanti sono estranei solo nell'11% dei casi: Le vittime sono i bambini al di sotto dei 10 anni nel 57,6% delle segnalazioni. Nel 26,3% dei casi, hanno invece un'eta' compresa tra gli 11 e i 14 anni e nel 16,1% dai 15 ai 18 anni. Oltre ai responsabili diretti di queste azioni, c'e' da segnalare l'atteggiamento di omerta' che rende conoscenti e famigliari complici. Un reato non certo meno grave, almeno secondo il nostro codice penale, che all'articolo 40 secondo comma afferma: "non impedire un evento equivale a cagionarlo". Se infatti le cifre relative al panorama internazionale indicherebbero che in Francia e in Inghilterra i minorenni vittime di abuso sessuale sono assai piu' numerosi, sarebbe riduttivo interpretare il dato nazionale come indice di un problema meno presente nella nostra realta'. Assai piu' probabile e' che da noi alcune situazioni di abuso non arrivino neppure alla denuncia. A rendere piu' omertoso il nostro Paese, sembrerebbe concorrere il fatto che in Italia il ruolo della famiglia resta fondamentale e quindi l'idea dell'abuso tra le mura domestiche implica la rottura di un tabu' fortemente radicato nella societa'. Riaprire la questione, se non altro per eliminare l'idea di fatalita' che circonda il fenomeno e' necessario. Senza che nessuno si senta . . . . escluso.

Saturday, November 19, 2011

Ue, sanzioni al regime siriano e aiuti alimentari ai poveri

L'Unione Europea continuerà ad aumentare la pressione internazionale e a premere per una forte azione dell'Onu in relazione alla situazione in Siria.
I ministri degli Esteri hanno aggiunto altri 18 individui legati al regime di Assad alla "lita nera" di aziende e persone, e decidono di congelare i fondi offerti a Damasco tramite la Bei, la Banca Europea di investimenti.
Re Abballah di Giordania ha rivolto un appello al presidente Assad perchè lasci il potere dopo aver preso iniziative per avviare una fase di cambiamento.
Da Damasco, il regime fa sapere che la crisi è da ritenersi quasi finita.
Intanto c'è il via libera dell'Unione Europea al programma alimentare europeo per gli anni 2012-2013 per i poveri e le famiglie in difficoltà.
La decisione è stata presa dai ministri dell'Agricoltura a maggioranza qualificata, anche con il sostegno della Germania ,dopo un blocco di mesi.
Il programma europeo di aiuti (Pead), creato nel 1987 con l'obbiettivo di ridistribuire le accedenze agricole, permette di fatto di finanziare aiuti alimentari a 18 milioni di poveri europei.
Germania, Svezia, Regno Unito, Danimarca, Repubblica Ceca e Paesi Bassi, chiedono invece che il programma si limiti allo scopo per il quale era stato creato.