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Friday, December 16, 2011

Studenti online: rendimenti al ribasso.

Sono 250.000 gli studenti "internauti" in America: ragazzi che svolgono le loro lezioni senza mai muoversi da casa, grazie ad un pc e ad un accesso a Internet. Un numero in rapida crescita, aumentato del 40% in tre anni grazie alle leggi al riguardo approvate in circa trenta stati americani. Lo scopo di questa strategia didattica? Permettere anche agli studenti provenienti da famiglie disagiate di frequentare i corsi (che vanno dalle scuole materne fino all'università) che altrimenti, a causa delle elevate rette di iscrizione di numerose scuole americane, sarebbero loro preclusi. Un ragionamento certamente sensato, ma che da molti è interpretato come una giustificazione per quello, che, in fin dei conti, altro non è che un gigantesco business. La K12, l'agenzia leader del settore in america, ha fatturato quest'anno 522 milioni di dollari (+36% rispetto al 2010) e continua ad aumentare il suo giro d'affari, perpretando una politica di assunzione molto aggressiva.

Recenti studi, tuttavia, hanno messo in luce una problematica preoccupante: il 60% degli studenti che frequentano i corsi online, infatti, hanno dimostrato di essere meno preparati dei colleghi "tradizionali" in matematica, mentre il 50% dimostra difficoltà nella lettura. Un rendimento inferiore che porta moltissimi studenti (quasi un terzo) ad abbandonare questo format di studi dopo solo pochi mesi, mentre la restante parte di iscritti riesce a diplomarsi, ma con maggiori difficoltà. Cosa può provocare una tale difficoltà nell'apprendimento? Le possibilità sono molteplici: anzitutto studiare con il computer offre numerose possibilità di distrazione. Siti web come Facebook e Youtube sono disponibili a pochi click di "distanza" e offrono contenuti certamente più interessanti di una pagina zeppa di nozioni: gli studenti, sopratutto quelli più giovani, sono quindi continuamente tentati. Inoltre leggere da uno schermo, è stato dimostrato da altri studi, richiede più concentrazione e sforzo che leggere da un foglio di carta, cosa che qualunque impiegato può confermare. Di conseguenza gli "studenti-cyborg" finiscono per stancarsi prima dei colleghi "cartacei", e quindi abbandandono lo studio dopo meno tempo. Delle problematiche che andrebbero certamente tenute a mente all'atto di iscrivere il proprio figlio ad un programma educativo del genere.

Monday, December 12, 2011

I giovani: novità dalle Banche



giovani sono la categoria di persone maggiormente toccata da questa crisi economica. Si tratta di persone che spesso non hanno una sicurezza finanziaria, una casa di proprietà, un lavoro e che sono alla ricerca di tutti questi elementi insieme.


Alcune banche hanno proposto delle soluzioni utili per venire incontro a questi problemi.
Una fra tutte è la Banca Popolare di Milano, la quale sta promuovendo un conto corrente bancario completamente gratuito per i giovani fino ai 27 anni.
La scelta di togliere le spese a coloro che sono vicini ai 30 anni è proprio per agevolare la loro condizione, magari si tratta di persone nuove nel mondo del lavoro o di studenti universitari che possono, in questo modo, usufruire di bassi costi e grande efficienza.






Il conto Be1 punta anche su un buon servizio di internet banking che permetterà a chi aprirà il rapporto di controllare il tutto in qualsiasi momento o di poter effettuare alcune operazioni, come bonifici o pagamenti vari attraverso una connessione internet.




Altra novità riguarda invece il mondo dei prestiti e dei finanziamenti, infatti giovani e soprattutto studenti possono ora richiedere tassi di interesse agevolati per motivi svariati, cosa prima molto più difficile.
Infatti per loro sarà possibile richiedere prestiti per cure mediche, acquisto di un nuovo computer, materiale di studio, finanziamento per un master o corso di specializzazione. Sono infatti molte le banche che hanno deciso di aiutare i giovani in questo senso, una fra queste il Banco di Napoli.

Il sondaggio online di Demopolis alla manovra


Un' indagine condotta online tra ilettori dei quotidiani La Nazione, Il Resto del Carlino e Il Giorno,condotta dall'Istituto Demopolis,ha appurato che il 56% dellemisure del Governo Monti necessarie per evitare il default, sianopoco eque e sono deludenti rispetto all'attesa.
Sono invece promossea pieni voti per il 12% dei lettori.
I provvedimenti che sono staticondivisi ed apprezzati sono la mini patrimoniale su barche , aerei eauto di grossa cilindrata, gli sgravi Irap alle imprese ed il bollosui capitali rientrati in Italia con lo scudo fiscale anche se questo è stato considerato veramente troppo esiguo.
Quello che la maggior parte dei lettorinon ha accettato è stato l'aumento di 2 punti percentuali per l'Ivae l'aumento delle accise sulla benzina (già in vigore).
Solo il 25% degli intervistati èd'accordo riguardo all'innalzamento dell'età pensionabile fino a 66anni invece, il ritorno dell'Ici sulla prima casa è risultatoveramente impopolare mentre l'aumento dell'Ici sulle seconde case hasoddisfatto il 71% degli interessati.
Il direttore dell'Istituto Demopolis, Pietro Vento sostiene:”Sembrapesare l’assenza di alcuni tra gli interventi più attesidall’opinione pubblica: il taglio ai costi della politica ed unapatrimoniale sulle grandissime ricchezze”.
Gli internauti bocciano la manovra eAlessandro Giglioli , il blogger de L'Espresso, sulla sua pagina web,sta spiegando il perché la manovra Monti, così com'è strutturata,non va assolutamente bene.

L'utilizzo di internet migliora la vita sociale?

Questa è la domanda che molti si fanno quando pensano ad internet, è vero quando stiamo davanti al nostro pc non vediamo cosa accade intorno a noi,infatti molte mamme come me devono ritagliarsi degli spazi idonei altrimenti non potrebbero occuparsi dei propri figli,ma questo succede un pò per tutto figuriamoci,chi è mamma capisce quello che voglio dire.
Tornando a noi credo invece che internet ci apre verso il mondo,basti pensare a tutte le cose che possiamo venire a conoscenza,dai paesaggi più lontani,alle culture diverse da noi,possiamo inventarci una cena spagnola in poco tempo,basta leggere qualche ricetta,per non parlare poi del fatto che puoi stare in contatto con molta gente che per mancanza di tempo non riesci sempre a sentire telefonicamente,magari sono parenti o amici che vivono dall'altra parte del mondo.....e poi non dimentichiamo quanto è importante confrontarsi con altre persone che vivono esperienze simili alle tue.
Personalmente tempo fa,ho vissuto un'esperienza particolare che mi ha portato sofferenza,soltanto attraverso il confronto con altre persone incontrate in rete mi ha dato il giusto conforto.
Ecco che si torna al discorso come può uno strumento così vasto,che ti permette di trovare tutto ciò che vuoi,dalla semplice ricetta,alla ricerca di storia per tuo figlio,al numero di telefono di quello o quell'altro ambulatorio per gli esami della famiglia,alla possibilità di entrare nei forum di discussione e condividere pensieri.. credere che questo non sia una bene per una persona?. Soprattutto una delle ultime scoperte è stata quella di capire che se vuoi veramente informazioni vere e libere,non manipolate per altri interessi (politi e quant'altro),devi andare in rete e ragionare con la tua testa,ho avuto la possibilità in un momento così difficile economicamente e politicamente di rendermi conto che tante cose non sono così come le vedi.
La regola che vale per ogni cosa...è non esagerare,il mondo è in rete,ma anche nella tua vita di tutti i giorni quando  esci per andare a lavorare,a fare la spesa o al cinema con una amica.

Un doodle per Noyce, l'inventore del microchip

Con un po' di ritardo, dovuto al lavoro, ma ci sono.
Anche oggi Google cambia abito e si trasforma in un microchip sul quale è visibile a stento la scritta Google.
Questo doodle speciale è dedicato a Robert Norton Noyce.
Questo nome può non dir niente ai non intenditori come me (l'ho scoperto anche io oggi), ma in realtà quest'uomo, di cui oggi Google festeggia l'84esimo anniversario della nascita, è stato soprannominato il Sindaco di Silicon Valley.
La Silicon Valley è stata chiamata così proprio per le numerose aziende legate ai software situate in quella zona.
Noyce è stato un grande inventore e imprenditore statunitense che, grazie all'invenzione del microchip, ha dato l'avvio a tutti i moderni microprocessori.
Inoltre, ha fondato anche la Intel Corporation che oggi è la più grande azienda multinazionale che produce semiconduttori, microprocessori e tutto ciò che ha a che fare con l'informatica.
Questo genio si è spento nel 1990, a soli 62 anni, a causa di un infarto.

Sunday, December 11, 2011

World of Warcraft, giocatori presi in giro per 7 anni?



La Blizzard difende i cambiamenti ai talenti di WOW, tutti i giocatori di questo sterminato MMORPG sanno di cosa sto parlando, Greg Street, capo designer di sistema di World of Warcraft, ha risposto alle critiche al nuovo sistema di talenti mosse dalla community sul blog ufficiale Blizzard.

La nuova espansione di World of Warcraft, Mists of Pandaria, porterà infatti radicali cambiamenti al sistema dell'albero dei talenti (i poteri dei personaggi per intenderci).

"Sono sette anni che testiamo questi talent tree - ha spiegato Greg Street - ormai siamo convinti che siano fondamentalmente difettosi e irreparabili. Sappiamo che alcuni di voi hanno fiducia nel nostro lavoro, che un giorno sostituiremo i talenti attuali con qualcosa che vi permetta di spendere punti in un sistema che sia per tutti bilanciato e divertente, ma credo che la vostra fiducia sia malriposta....Il problema principale sono il grande numero di combinazioni possibili. Quando hai una matrice di tale grandezza, le probabilità che qualcosa non funzioni bene sono altissime. Non si tratta di essere pigri ma di capire come funziona la matematica...Come spesso succede con i compromessi, non abbiamo risolto il problema. La nostra speranza è che il nuovo sistema li risolva una volta per tutte. Speriamo che un cambiamento così radicale non sia più necessario in futuro."

ho sempre odiato i panda...

Nulla di male, si sa che i modelli di gioco sono difficili da implementare specialmente perché di solito esistono almeno due classi di giocatori: quelli hardcore pronti a sfruttare ogni minimo bug/incertezza di qualsiasi sistema e quelli meno smaliziati che si divertono a "provare" le verie skill e combinazioni puntando più sul divertimento che sull'efficienza. Bilanciare un gioco per entrambi è quasi impossibile.

Quello che più lascia perplessi è il fatto che abbiano aspettato 7 anni per accorgersi della cosa e modificarla. "...ormai siamo convinti che siano fondamentalmente difettosi e irreparabili..."  è un'affermazione pesante ed una sorta di resa da parte di un gioco considerato IL mmorpg per definizione.

Non resta che aspettare la nuova espansione e vedere se è stata solo una bieco tentativo di mantenere in vita un gioco destinato, forse, ad essere soppiantato da titoli come Diablo 3 o Guild Wars 2 o se il nuovo  Mists of Pandaria riuscirà a rendere il gioco avvincente come avrebbe voluto essere.

Nel frattempo godetevi il trailer della nuova espansione



Per coloro che dovessero essere interessati è possibile testare sul sito ufficiale di WOW i nuovi talenti con il Mists of Pandaria talent calculator.

Saturday, December 10, 2011

Utilizzare i Social Media per informarvi o trovare soluzioni per la vostra salute o per consigliare persone che conoscete?

Attualmente internet si può dire che è una delle più grandi enciclopedie a livello mondiale. Uno strumento che nel bene o nel male ha rivoluzionato il modo di comunicare degli esseri umani.
E' semplice da utilizzare e istantaneo.La gamma di informazioni,siti,forum,social network etc che vi si possono trovare è vastissima,indubbiamente da non sottovalutare.Penso che come in ogni cosa "est modus in rebus" nel senso che avvalersene può essere utile ma con giudizio.
Basta digitare la parola o l'argomento sui quali desideriamo informarci e un click per avere centinaia di "finestre digitali" ricche di spiegazioni, le quali possono essere attendibili o il contrario,scritte da esperti e viceversa,bisogna selezionare quelle valide.
Cercare informazioni ad esempio su un sintomo e una malattia e magari porre domande direttamente ad un medico su un forum specifico,con un certo criterio,penso possa aiutarci in parte ad avere un'idea e qualche informazione in più circa al nostro problema.
Personalmente utilizzo il web anche per questi scopi, pur con del sano scetticismo in quanto penso che per avere certezze sia necessario confrontarsi di persona con un professionista.Nel caso confermi quanto acquisito attraverso i Social Media,sarà solo positivo.
Se persone che conosco vogliono sapere qualcosa riguardo alla loro salute,e io che non sono un medico, desidero aiutarle, svolgo delle ricerche su internet con attenzione e qualora ritengo il risultato interessante, posso eventualmente suggerirle riportando la fonte delle informazioni trovate e specificando che per avere risposte valide al 100%100 è il caso di chiedere direttamente agli esperti. Le malattie sono moltissime ma il metodo scientifico è uno solo ed inequivocabile,basato sull'anamnesi e le analisi indispensabili per una diagnosi.Il sistema medico dei nostri tempi progredisce continuamente e i macchinari per svolgere le analisi sono tanti ed in continuo aggiornamento,grazie ad essi abbiamo moltissime possibilità di diagnosticare esattamente le malattie,comprenderle e quindi curarle. I mezzi di comunicazione del nuovo millennio fra cui i Social Media,se usati con criterio,possono contribuire alla nostra evoluzione.

Thursday, December 8, 2011

Un doodle murales per Diego Rivera

Oggi Google si presenta così:


Basta passare la freccina del mouse sopra questa bellissima immagine per capire a chi è dedicata: 125° anniversario della nascita di Diego Rivera.
Ma chi era Diego Rivera?
Diego Rivera è stato un pittore e muralista messicano: famoso per i suoi murales e le sue opere in cui affrontava le tematiche sociali, Rivera ebbe la fortuna di frequentare artisti del calibro di Pablo Picasso e Amedeo Modigliani.
Fu uno di quei pittori a cui non bastava una tela e una tavolozza per rappresentare la realtà, ma che aveva bisogno dei muri della città e delle vernici per auto per creare rappresentazioni uniche in cui protagonisti erano le vicende del suo popolo, della schiavitù, dei peones.
In tutta la sua vita Diego Rivera si sposò ben 4 volte e fu proprio col terzo matrimonio che sposò l'artista messicana Frida Khalo, interpretata in un film del 2002 dalla bellissima Salma Hayek.
Di lui oggi ci restano i grandi murales in tutta Città del Messico.

Wednesday, December 7, 2011

Ricerca lavoro via Internet

Pc e connessione ad internet sono oramai fondamentali nella società dell’”informazione”; il loro utilizzo si è diffuso anche nel campo di incontro tra la domanda e l’offerta di lavoro.

Mezzo di consultazione rapida per grosse quantità di dati, il web permette di scremare le offerte di lavoro per arrivare agli annunci più adatti alle proprie esigenze.

Numerosi sono i siti che si occupano di questo argomento; è possibile, attraverso di essi, selezionare i “criteri” di ricerca” per catalogare gli annunci lavorativi in base alla zona (regione, provincia, città), al settore (commercio, manifatturiero, ecc.), all’area (amministrazione, produzione, ecc.), alla tipologia di contratto (determinato, indeterminato, part-time, full-time) oltre che alla mansione desiderata (impiegati, cuochi, operai, ecc.).

Solitamente i Siti dedicati all’incontro tra domanda ed offerta lavorativa sono ad iscrizione gratuita e si possono dividere in quattro tipologie:

-         Siti di agenzie interinali: sono le stesse società di prestazione di lavoro temporanea che si affacciano sul Web inserendo le loro offerte;

-         Siti dei Centri per l’impiego: a carattere regionale, hanno sostituito gli uffici di collocamento dopo l’entrata in vigore della Legge Bassanini del ’97. Sono presenti nei capoluoghi di provincia con uffici territoriali e con Siti istituzionali, dove vengono pubblicate le offerte lavorative regionali con scadenza settimanale;

-         Siti dedicati ad annunci generici (ad es. alla compravendita di auto, cellulari, arredamento, ecc.) dove è possibile trovare una sezione “lavoro” in cui l’utente pubblica gratuitamente un breve annuncio descrivendo la propria esperienza e la tipologia di lavoro cercata; ne sono un esempio bancarella.it e mercatino.it;

-         Siti specifici come jobcrawler.it o miojob.it, che fungono da piattaforme di incontro virtuale tra domanda ed offerta lavorativa; in questi ultimi, l’utente è tenuto ad iscriversi ed a specificare nel dettaglio le esperienze professionali e gli studi effettuati.

Molte aziende ad oggi basano la loro ricerca di candidati quasi esclusivamente rivolgendosi ad Internet, valutando, così, le capacità dell’utente di utilizzare i mezzi informatici di base.

La bandiera del Canada con la foglia di Cannabis: la gaffe del Guardian


Divertente gaffe per l'edizione on line del Guardian. Sul sito del quotidiano anglosassone è stata per errore inserita una immagine della bandiera del Canada, una bandiere, per così dire, non convenzionale. Infatti, nello spazio bianco tradizionalmente riservato alla foglia di acero c'era una foglia rossa di cannabis. L'immagine era a corredo di un articolo che parlava del modello multiculturale canadese, si trattava di un'editoriale circa la non replicabilità di quel modello nel contesto dei paesi europei. L'errore è stato notato dai lettori e così l'immagine è stata subito sostituita.

Un giornalista della testata ha dovuto ammettere la "papera" e ha ironicamente commentato: "Come qualcuno di voi ha notato, l'immagine originariamente usata per illustrare questo articolo non era esattamente una bandiere canadese, ma una bandiera molto simile con una foglia di cannabis al posto della foglia di acero. Questa immagine era erroneamente denominata nel nostro database "bandiera canadese" e per il resto si è trattato di un errore umano. Come disse una volta un vecchio saggio, "oops".

Courtney Boyd Myers di The Next Web ha rilanciato la notizia segnalata da Regret the error, un sito specializzato nel fare le pulci agli organi di informazione, e ha aggiunto: "Considerando la gran quantità di marijuana che i canadesi sono soliti consumare, l'errore non è stato poi così tragico. Forse, se l'Europa adottasse un approccio più liberal alla mariuana anche i suoi problemi di carattere multiculturale scemerebbero".

Facebook e la privacy: le foto di Zuckerberg fanno il giro del web

Alla fine è stato proprio lui, Mark Zuckerberg, l'inventore del social network più potente e allo stesso tempo più "ficcanaso", l'amministratore delegato di Facebook, a rimanere vittima del suo stesso giocattolo. Secondo la spiegazione ufficiale, a causa di un bug, riparato in poche ore. Sta di fatto che la frittata è fatta e l'episodio avrà fatto quantomeno sorridere sarcasticamente tutti coloro che in questi anni hanno sollevato dubbi e perplessità sulla gestione delle informazioni personali da parte dell'azienda californiana che a breve sbarcherà in borsa.

Il "baco", scoperto per caso da un utente di un forum di body building, ha fatto si che per alcune ore, siano sballate le impostazioni sullo status delle foto, rendendo pubbliche e accessibili a tutti foto che in realtà erano private e visualizzabili solo agli "amici". E così le immagini del nerd multimiliardario hanno fatto il giro del web. Si va da momenti di vita quotidiana, con il giovane Mark immortalato mentre tiene per le zampe un pollo, a situazioni più istituzionali, con Zuckerberg che scambia due chiacchiere con il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama.

Facebook sta diventando sempre più invasivo, punta sempre più a racchiudere in se stesso tutta l'esperienza che i suoi utenti fanno del web e di internet. E soprattutto, raccoglie quotidianamente una mole di dati personali sorprendente, e, secondo alcuni detrattori, continuerebbe a tracciare la nostra navigazione on line anche quando abbiamo effettuato il log out. Insomma, checché ne dica lo stesso Zuckerberg, la privacy rimane un grosso problema per Facebook.

Card, sms, sim e chiavetta: pioggia di 'Christmas offerte' da Vodafone


Dovevano scadere a fine novembre e invece dureranno fino ametà gennaio 2012. Che diventa la fine, se si sposta il discorso su Internet. Sono le promozioni e leofferte che Vodafone ha lanciato anche quest'anno aridosso delle festività natalizie attraverso le collaudate formule delle Christmas Card.
Trecento Sms al mese verso tutti i numeri di telefono mobiliè quanto ci si può assicurare, attivando la Christmas Card Messaggi. Al costo di 5 euro e non rinnovabile, lapromozione è invece gratis per chi ha già sottoscritto le offerte Infinity o Zero Limits. Con la Card Internet, invece, gli utenti avranno l'opportunità dinavigare al costo di 1 euro al giorno. Attivabile gratuitamente per chi è giàcliente Vodafone e rinnovabile successivamente a 5 euro al mese, questa offertaterrà conto dei soli giorni di effettivo impiego della card, scalando inrelativo importo.
Oltre a queste offerte ormai consolidate, per questo Natale Vodafone hapensato anche ad un vero e proprio pacco regalo, contenente una Internet Key 14.4 Mbps e una SIM ricaricabile con 100 euro ditraffico, equivalenti a 100 giorni di navigazione online. Giorni che, fannosapere dalla compagnia, non osserveranno alcuna scadenza e verrannoaddebitati  solo se effettivamenteutilizzati.
Ad esaurimento promozione, i clienti Vodafone potrannocontinuare a navigare online al prezzo di 1 euro per ogni giorno di trafficoInternet effettuato. Per i clienti Vodafone che hanno già attivato un pianovoce sarà possibile ricevere in regalo ogni mese fino a 25 giorni dinavigazione, attivando gratuitamente Autoricarica Internet sul proprio numerodi cellulare.

Monday, December 5, 2011

Cercare la piattaforma forex su Internet

Mercato valutario che permette l’interscambio di due valute, il Forex è anche detto “Currency Market”; nato nel 1971, movimenta all’incirca due miliardi di dollari al giorno.

Lo sviluppo delle Tecnologie dell’Informazione e della comunicazione, di pari passo alla sorprendente diffusione di Internet, ha permesso agli utenti della Rete la possibilità di svolgere numerose azioni “On – line”; tra di esse, oltre l’interscambio di informazioni, l’acquisto di beni e servizi, la possibilità di svolgere operazioni di “trading on line” direttamente da casa, con l’ausilio soltanto di un pc e di una connessione ad Internet.



Cercare una piattaforma di trading on-line è molto semplice; basta digitare sui motori di ricerca principali (es. yahoo, google, altavista, ecc.) termini quali “piattaforma forex”, “trading on-line”, “trading valutario”, “forex su Internet”, ecc; in output si potranno ricevere una serie di Siti Internet inerenti l’argomento trattato, di due tipologie principali:
-          Siti informativi sull’argomento Forex e mercato valutario, oltre che alle tecniche di trading
-          piattaforme dirette: si tratta di aziende o Istituti di Credito che mettono a disposizione un programma che, installato sul proprio pc, permette di contrattare valute secondo criteri e regole stabilite (es. etoro, 4xp, ecc.)
I Siti che offrono piattaforme di trading, solitamente gestiscono anche un altro business, cioè quello dei corsi formativi per imparare le tecniche base della contrattazione valutaria.

Ovviamente prima della scelta della piattaforma va eseguita una prova con la versione “demo” del programma, per capire quale è la più adatta all’utente; numerosi strumenti e funzioni, infatti, ne differenziano le caratteristiche.


Spesso, utenti inesperti, si affidano ad intermediari che contrattano per conto loro nel mercato forex; in questo caso è necessario fare attenzione a non cadere in “trappole” chiamate “scam” (programmi ad alto rendimento che spariscono non appena ricevuto un certo importo di investimento).

Per approfondire è possibile leggere l'articolo

Saturday, December 3, 2011

Monti a Porta a Porta, ma polemica sulle forze politiche, e conciliare equità

Martedì prossimo il presidente del Consiglio, Mario Monti, sarà ospite di "Porta a Porta" per illustrare le misure anti-crisi che il CdM avrà varato lunedì.
Al Talk-show si Vespa, insieme a Mario Monti, ci saranno i ministri Passera e Fornero.
E infuria la polemica tra le forze politiche  e sul web.
Attacca la Lega con Fagatti e dice che Monti, prima che in tv, doveva intervenire in Parlamento.
E ironizza Napoli del PdL invitando i colleghi parlamentari a sintonizzarsi con Vespa per apprendere le misure.
Mente Casini (Udc) dice che l'importante è spiegare al Paese.
E Merlo (Pd) ha detto che quello che conta è che vada sulle reti Rai e che dica le cose che vuol fare agli italiani.
La profondità della crisi economica richiede che nel nostro Paese si assumano misure conseguenti in grado di conciliare il rigore con l'equità e di promuovere l'indispensabile crescita della nostra economia.
Lo ha detto il presidente della Repubblica Napolitano, in un messaggio al congresso del Psi.
Il capo dello Stato ha poi auspicato che i lavori del partito socialista possano contribuire a rinforzare la consapevolezza della serietà delle questioni che il nostro Paese è chiamato ad affrontare.
Ma si ci lamentava di Berlusconi, ma probabilmente Monti è peggio.

Friday, December 2, 2011

Nino Rota nel doodle di Google

In questo sabato mattina ci svegliamo con un po' di musica che, a mio parere, è il miglior buongiorno!
E così Google si trasforma e questa volta lo fa per omaggiare un grande compositore italiano, Nino Rota.
Per ricordare il 100° anniversario della nascita del grandissimo compositore italiano, il doodle di Google si trasforma e diventa una semplice immagine in cui viene raffigurato Nino Rota dinanzi a un pianoforte, mentre sta componendo magari una delle sue più belle canzoni.
E' opportuno ricordare che quest'uomo è stato un grande compositore di colonne sonore e che tantissimi sono stati i premi vinti: un Golden Globe per la migliore colonna sonora originale  e persino un Oscar per la migliore colonna sonora.
Un orgoglio tutto italiano che, nonostante se ne sia andato nel lontano 1979, ancora oggi fa parlare di sè attraverso due tra le sue colonne sonore più belle: quella de Il Padrino e di Amarcord di Fellini.
Buon ascolto!






Youtube cambia vestito e diventa un pò più...Facebook

Lo aveva annunciato da un po’ e ora è realtà: Youtuberivoluziona la sua veste grafica e si mette in grigio. Il sito di condivisione più famoso del mondo manda insoffitta il vecchio vestito su fondo bianco e diventa sempre più orientata alsociale.
Sembra questo infatti, ad un primo sguardo, l’elemento più innovativoche il tubo multimediale di proprietà di Google ha integrato alla suainterfaccia. Disposta su tre colonne, ad attirare maggiormente l’attenzione nella home page ècertamente il lato sinistro, che consente di ‘modellare’ You Tube secondo ipropri gusti e le propri abitudini, mettendo in circolo con un solo clic ipropri video preferiti nei social network più importanti. Facebook in primis epoi Google+, a cui ci si può connettere con un passaggio diretto. Con lapossibilità di iscriversi messa in bella evidenza, la colonna di sinistra fungedi fatto da telecomando, da cui poter costruire il proprio palinsesto e lapropria lista di canali. Tra i nuovi criteri di selezione collegati al proprioprofilo anche quello in base al numero di Mi piace ottenuti, che richiama senzamezzi termini il sistema del pollice alto lanciato da Facebook. Nella barra dinavigazione della home page, la più rivisitata in attesa di intervenire anchesulle pagine interne, anche alcuni nuovi bottoni, come “Istruzione” con tresottolivelli distinti in “Apprendimento permanente”, “Istruzione primaria esecondaria” e “Università”.  E unasezione “News”, con i relativi video di taglio informativo. Queste, per sommicapi, le prime modifiche lampanti dell’aspetto grafico di Youtube.  Ora col passare dei giorni, sbirceremo ancoraper scoprire cosa il terzo sito più visitato al mondo ha architettato per isuoi milioni di visitatori.

Rapporto Censis, più della metà degli italiani usa Internet

Anche se l'Italia continua a rimanere indietro rispetto agli altri paesi dell'Unione Europea in quanto a qualità e quantità degli accessi alla rete, gli abitanti del bel paese che usano Internet ogni giorno sono in continuo aumento.
Secondo l'ultimo Rapporto Censis, infatti, più della metà degli italiani utilizza Internet quotidianamente: la cifra esatta è il 53,1%, cifra che tocca quasi il 90% tra i giovani. Il dato complessivo è infatti frazionato tra l'87,4% dei giovani e il 15,1% degli anziani.
In costante aumento anche le cifre che riguardano i social network: sono 16 milioni gli italiani iscritti a Facebook, 6 a Skype e 1,1 a Twitter.
Il dominio sull'informazione, però, è fuori discussione: a dominare sono ancora i telegiornali. L'80,9% li utilizza ancora come fonte principale della propria informazione, dato, però, che scende al 69,2% tra i giovani.
Tra gli argomenti più cercati su Internet, invece, ci sono quelli per esigenze quotidiane: gli italiani si rivolgono alla rete per cercare una strada o una località (37,9% nell'ultimo mese), cercare brani musicali (26,5%) e home banking (22,5%).
In forte crescita è anche l'accesso alla rete tramite dispositivi mobili, dato in forte aumento grazie alla forte espansione di smartphone e tablet.

Tuesday, November 29, 2011

Google ricorda Mark Twain con un doodle eccezionale

Il buongiorno al mattino Google ce lo dà con il suo doodle, posto nella homepage.
E, come sempre più spesso accade, anche oggi il doodle si trasforma.
Questa mattina, appena sveglia, è questa l'immagine che ho visto
Un doodle dalle dimensioni eccezionali, in formato XL, per ricordare il 176° anniversario della nascita del famoso scrittore statunitense, Mark Twain.
Nato in Florida il 30 Novembre del 1835, Mark Twain può contare opere come Le avventure di Huckleberry Finn e Le avventure di Tom Sawyer.
E sono proprio questi due personaggi ad essere protagonisti del doodle odierno: infatti, come si vede dall'immagine, i due ragazzini sono intenti a scrivere su uno steccato bianco il logo del più importante motore di ricerca, per l'appunto Google.

Wednesday, November 23, 2011

Il terrore dell'online: IL NOOB

Proprio ieri ho assistito ad una battaglia virtuale, nel mondo del celeberrimo Call of Duty, FPS non troppo tattico, dedicato al divertimento, chiunque conosce la parola noob sa cosa intendo.
I giocatori non erano molti, ma erano molto bravi, non mancavano le serie di uccisioni e i quickscope erano eccezionali. Ma poi entrò.
Dapprima si teneva in disparte, non osava calarsi nell'azione, aspettava che la preda cadesse in trappola...sempre mirando, avanzava nella penombra, nessuno poteva vederlo...ma il PRO si, lui sapeva dov'erano tutti, aveva la possibilità di terminarlo e non lo faceva, perchè aspettava..ad un certo punto, lo shady si mosse verso la luce e cominciò ad usare quello che è definito da tutti i players TUBO......
Era la fine, la partita è diventata uno scherzo, tutti usavano il lanciagranate e nessuno riusciva a sopravvivere, il ping si alzava, i giocatori disperavano...niente più quickscope o cavolate varie....
Tutto era finito, il PRO non sapeva come comportarsi, decise di armarsi dell'arma della sua nemesi...si armò e lo distrusse...

Il NOOB se ne uscì trafitto al cuore lamentandosi, il giorno dopo con i suoi fidi compagni, di come avesse da poco dominato una partita online e avesse così dimostrato la sua padronanza tattica...

Il Noob è una persona. Non umiliatelo. Difendiamo i noob, dentro a ognuno di noi c'è un noob, semplicemente evolviamoci e condividiamo la nostra fede:D

Sono sarcastico, essere noob è una vera boiata e ruba il divertimento di tutti gli altri, se un giocatore è inesperto non scassa, chiede consiglio, se un admin è nervoso, stacca 10 minuti. prendetelo come un consiglio, non come un ordine, commentate voglio sapere voi cosa pensate del noob:D

Caro energia? Con Internet risparmi!

Nonostante l’uso di Internet in Italia è sempre più comune, il mercato delle utility continua a rimanere al palo: solo il 16,7% degli utenti, per esempio, usa le opportunità offerte dal Web legate alla liberalizzazione del mercato energetico.
Il 62,4% delle famiglie italiane dichiara di avere un accesso a internet da casa attraverso almeno un PC di proprietà. Sono in crescita le connessioni ADSL/Fibra ottica (+4,6%), con chiavette internet (+21%) e gli accessi da dispositivi mobili (cellulare, smartphone, PDA) è connesso un Italiano su cinque (9,3 milioni di Italiani tra gli undici e i settantaquattro anni), con un incremento del 74% in un anno (+12,2% nell’ultimo trimestre). Tra le attività più citate da chi dichiara di accedere a internet da cellulare: navigare su Internet (nel 50,5% dei casi), inviare/ricevere e-mail (29,9%), consultare motori di ricerca (27,5%), accedere ai social network (24,9%). Quote comprese tra il 10% e il 20% per altre attività come scaricare applicazioni, consultare itinerari, mappe, meteo, siti di news e guardare video online. Eppure nonostante ciò, sono davvero pochi gli utenti che sfruttano a pieno le possibilità offerte da Internet per risparmiare e investire.

In campo energetico, per esempio, nonostante la liberalizzazione del mercato, soltanto il 17% dei consumatori ha scelto il proprio fornitore di luce e gas. Paura o scarsa informazione? Eppure i siti che offrono spiegazioni e ottime possibilità si sprecano. Quanti sanno, per esempio che c’è stato un accordo tra Edison e Webank, l'internet banking del gruppo Bipiemme, che consentirà agli utenti di risparmiare 150 euro sulla bolletta di energia elettrica e gas? Per accedere a questo bonus basta solo sottoscrivere l’offerta Edison Zero Sorprese Web e, contemporaneamente, aprire un conto corrente Webank sul quale domiciliare i pagamenti delle bollette.

Questa vantaggiosa promozione è disponibile subito e gli utenti interessati hanno tempo fino al 18 dicembre per sottoscrivere l’offerta. La domiciliazione delle bollette Edison sul conto deve avvenire entro il 29 gennaio. Se si considera, come spiega Alessandro Zunino, amministratore delegato di Edison Energia, che la spesa media annua di una famiglia (prendendo ad esempio il cliente tipo - residente con tre kW di potenza - che consuma annualmente 2700 kWh) per l’energia elettrica è pari a circa 220 euro, con questa promozione si ritroverà a pagare solo il 30% del totale. Non male in questi tempi di crisi! E tutto questo avviene grazie e tramite Internet! Forse è il caso di imparare a usare questo mezzo indispensabile di comunicazione. Chattare, twittare, postare, sarà di sicuro molto divertente, ma navigare per informarsi rende senz’altro di più!