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Wednesday, December 7, 2011

Oggi il via all'Iter in parlamento, ma per la manovra ci deve essere spazio per le modifiche

Inizia oggi alla Camera il percorso del decreto del governo sulla manovra in Parlamento, dove entro 60 giorni deve essere convertito in legge, pena la decadenza.
Prima tappa in Commissione Bilancio, il calendario dei lavori della Commissione prevede l'avvio delle audizioni alle 12:30 con Rete Imprese Italia, alle 15:30 Cgil, Csl e Uil, alle 17 l'Istat e alle 18:30 Confindustria.
Domani, esame del testo e altre audizioni, il termine per presentare emendamenti è fissato a venerdì 9, alle 10.
Dovrebbe approdare in Aula, martedì 13 dicembre, dove in settimana è prevista l'approvazione.
Poi il passaggio al Senato, entro Natale, il varo definitivo.
Il leader del Pd, Bersani, al Tg3, sulla manovra che definisce durissima dice che c'è spazio, ci deve essere spazio per modifiche, e non possono certo finire nella confusione, ma lavorare in modo razionale e ragionevole per correggere alcuni punti con più equità.
Ora il decreto va reso più equo e la mancata indicizzazione delle pensioni non è accettabile, scandisce Bersani.
Al Leader IdV Di Pietro che annuncia il voto contrario alla manovra e chiede il voto in primavera dice che se Di Pietro fa così andrà per la sua strada e che a loro non interessa vincere sulle macerie del Paese.

Friday, November 25, 2011

Speciale regali Natale 2011: idee moda e abbigliamento


Il baby-style molto British by Gucci

Lodicono gli ultimi dati Istataggiornati a novembre: in barba alla crisi e alle cinghie strette, la fiduciadei consumatori è salitadal 93 al 95%. Complici le tredicesime in arrivo per pensionati e lavoratoridipendenti e il fresco slittamento del versamento Irpef annunciato dal governo Monti, sembra che gli italiani non sitireranno indietro di fronte alla corsa ai regali di Natale.
E che, assieme ai prodotti tecnologici e dibellezza, a farla da padrone saranno gli acquisti di capi d’
abbigliamento. Chiaro che qui coi prezzi sisalirà un po’, nel senso che non sarà come comprare due matite per gli occhi ouna custodia portacellulare, ma se non si fa un acquisto pazzo a Natale (o un po’ prima,magari!!) non si fa più.
E allora ci si potrebbe togliere lo sfizio dicomprarsi un abito al ginocchio o una borsa pochette della collezione autunno-inverno 2011 di Patrizia Pepe, piuttosto che un cardigan o un raffinato copri spalle. Oppure ci si potrebbe far attrarre dal gusto per l’azzardo accostamentiproposto da
D&G, con capottidai colori fluo, come le modelle di Blumarine, oppureai cari vecchi colori invernali come il verde muschio o il marrone, ma solo seabbinati ad un accessorio o ultra-colorato. O ancora, come si scopre saltellandotra riviste e siti specializzati in costume, si potrebbe cavalcare lariscoperta del “pied-de-poule” e optare per un capo molto sofisticato,come quelli della collezione  per l'inverno realizzata da SalvatoreFerragamo.
Se invece volete per una volta concedervi un lusso e il destinatariodel vostro regalo è baby, allora  andate a dare un’occhiata alla collezione bambinoautunno-inverno appena sfornata da
Gucci. Divisain due fasce d’età (0-2 e 2-8 anni), è ispirata ad un garbato stile British,con giacche e montgomery anche per i più piccini. E ci sono persino gli stivalida equitazione.

Monday, November 21, 2011

Istat: aumentano famiglie monogenitoriali e minori "tecnologici" e impegnati

Aumentano le famiglie monogenitoriali, con un solo figlio e per di più "tecnologico" e maggiormente esposto ad esperienze di cultura e formazione, rispetto ai bambini di qualche anno fa: questo, in sintesi, il ritratto che l'Istat fa dei nostri figli e delle nostre famiglie italiane.
Vediamo più da vicino le caratteristiche di questa "fotografia" scattata dall'Istituto nazionale di statistica.
Innanzitutto, come anticipavamo, ad aver subìto una diminuzione sono le famiglie numerose: ad essere maggiormente presenti sul nostro territorio sono le famiglie con due figli (dato stabile al 53,1%); aumenta la percentuale di minori che non hanno fratelli e, per contro, diminuiscono di due punti percentuali i minori con due o più fratelli (dal 23 al 21%).

Per quanto concerne la tipologia di nucleo famigliare, sono in aumento (praticamente del doppio, se confrontiamo i dati relativi al 1998 con quelli del 2011) le famiglie con un solo genitore e son sempre di più i minori che hanno ambo i genitori che lavorano fuori casa; infatti, fino al 1998, circa il 40,5% delle mamme faceva la casalinga, contro il 28,7% di oggi.

Che dire dei bambini?
Beh, pare siano più "svegli" e iperattivi, impegnatissimi ed intelligenti di quelli si qualche anno fa; se ad esempio consideriamo la frequentazione di teatri, cinema, musei e la lettura, son in netto aumento, rispetto a 10-12 anni fa, i bambini (fascia d'età: 6-17 anni) che leggono, vanno a teatro, nei musei, ascoltano musica classica, anche se però purtroppo si rileva la differenza tra i bambini del Settentrione e quelli del Meridione.

Circa l'usufruire di comodità e tecnologie, sono diminuiti i minori che ricevono la paghetta settimanale da mamma e papà e sono aumentati l'uso del cellulare - soprattutto quale strumento multimediale: perchè limitarsi a fare chiamate?? - e di Internet.
Un aspetto confortante è dal fatto che i numeri ci dicono anche che ad avere avuto una "salita" sono i genitori che giocano e trascorrono il proprio tempo con i figli; parliamo, però, di bambini più piccoli, tipo dai 3 ai 8/10 anni, perché quelli più grandicelli preferiscono videogames e computer....!