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Monday, December 12, 2011

Solo 12 esemplari per la nuova Maserati GranTurismo S. E Alfa Giulietta rileva MiTo come auto di cortesia


Talmente extra-lusso da potersipermettere un’Alfa Romeo Giulietta personalizzatacome auto di cortesia. E per un’auto sostitutiva di tale lignaggio,  che rimpiazza la MiTo, occorre chela casata ‘titolare’ appartenga ad un rango di altissima nobiltà. Condizioneche non manca certo alle vetture marchiate col Tridente e in particolare allanuova Maserati GranTurismo S Limited Edition, presente in questi giornial salone del Motor Show 2011 di Bologna.
E dire limitata, non basta a rendere l’idea dell’esclusività di questatiratura, composta di soli 12 esemplari celebrativi del 150° anniversario dell’unità d’Italia e anche per questo, invendita solo entro i confini nazionali.
A ricordare che si tratta di unavettura nata fin dalle intenzioni con la volontà di entrare nella storia, cipensa
iltunnel centrale interno, in cui è adagiata latarga commemorativa, con il numero dell’esemplare e treserigrafie del tricolore.
Ma la rivisitazione in chiave ultra deluxe dellasportiva per eccellenza di casa Maserati, disegnata nel 2007 da Pininfarina,comincia dall’esterno, con la
colorazione Blu Sebring opaca, spoiler anteriori, specchi laterali,maniglie porte e spoiler posteriore in carbonio, pinze freno in alluminiolucidato e cerchi in lega da 20 pollici. Entrando nell’abitacolo, il tonocromatico predominante diventa il nero delle finiture in carbonio che incastonanol’allestimento tecnologico e rivestono i comandi della plancia e del tunnelcentrale. Accreditata di una velocità massima di 295 km/h e un’accelerazione da0 a 100 km/h in 4.9 secondi, la nuova Gran Turismo monta il propulsore V8 4.7litri da 450 CV, che manterrà inalterata l’aggressività, ben coniugata conl’eleganza.
Non ancora fissato il costo, peraltro difficile da determinare perquesto gioiello targato Maserati che comunque oscillerà su cifre tra i 130 e i150 mila euro. Un affare per dodici..ultra-facoltosi.

Sunday, December 11, 2011

Volkswagen, quanto costa la nuova city car? Dai 10.600 della Take up! ai 12.600 della High up!


E’la prima che s’incontra entrando al Motor Show di Bologna 2011. Appena dentro,nel quadriportico del BolognaFiere, nelle sue declinazioni più accattivantiwhite up! e black up!, dà bella mostra di sé la Volkswagen Up!, la city car tedescaal debutto sul palcoscenico italiano.
In vendita fin da gennaio 2012 nellaversione a tre porte e nel corso dell’anno anche in quella a cinque, la piùpiccola vettura griffata Vw non nasconde le sue velleità di diventare in frettauna delle reginette del segmento A, con la nuova Fiat Panda e la nuova Twingo 2012,giusto per intenderci. Intanto il primo duello a distanza lo ha già vinto: in unodegli ultimi crash test Euro NCP, la Up! ha ottenuto cinque stelle, una in piùdella Panda, che sconta l’assenza del controllo di stabilità di serie. Ma lacompatta tedesca non è solo sicurezza. E’ comfort e maneggevolezza, a dispettodei soli 3,54 metri di dimensioni. E’ quella col vano portabagagli più capientedella sua fascia. E’ tecnologia allo stato puro, con l’impianto multifunzionalemaps+more con schermo amovibile, che include sistema di navigazione, vivavoceper il telefono, lettore multimediale e informazioni sulla vettura. E’ in lineacon i prezzi delle competitors, da 10.600 del modello base ai 12.600 della high up!, top della gamma.
Ma soprattutto,è un tripudio di up!

Sia guardando al presente:

take up! (modello base) 
move up!(intermedio)
high up!(top di gamma), in due versioni (up! black e up! white)
che alfuturo prossimo:
eco up! (anteprima della versionea metano in vendita tra pochi mesi),
cross up! (la versioneoff-road della cinque porte) anch’essa in arrivo nel 2012
buggy up!, dedicata alledune buggy degli Anni ‘70

Saturday, December 10, 2011

Nuova Opel Astra GTC 2.0: un canarino con più grinta di una...Tigra

Descriverla come l’Astra con due porte in meno, significherebbe peccare di pressapochismo.
La nuova Opel Astra GTC 2.0 CDTI hauna sua precisa identità, con tutti i crismi della coupé e con tratti che lasmarcano senza appello da ogni richiamo alla berlina. La parola d’ordine perquesta nuova vettura della casa tedesca - assente al Motor Show, ma reduce dal Salone di Francoforte - in vendita da gennaio 2012 èsportività.
Nell’aspetto e nel carattere che sprigiona su strada. Erededesignata della Tigra, la nuova GTC  èveramente uno spasso per chi ama una guida sprint e agile. Forte di un assettosempre composto e "piatto", nella versione top di gamma Cosmo S  offre di serie le sospensioni elettronicheFlexRide, che consentono di modulare la reattività dell’auto, all’insegnadella sportività e del comfort.  L’altranota decisamente a suo favore è l’abitabilità degli interni, se si esclude l’accessoper i passeggeri sui sedili posteriori, reso ostico da una linea discendenteverso la coda che appesantisce l’assenza delle due porte. Spazio che ritorna abbondantenel vano portabagagli, con una soglia di carico più che dignitosa. Ribassata diuna quindicina di millimetri rispetto alla 5 porte, l’Astra GTC è dotata dicerchi in lega che vanno da 18 a 20 pollici e di carreggiate più larghe.
Afronte di una velocità massima che dovrebbe poter spingersi fino ai 210 km/h, ècomunque garantito un consumo medio che per effetto del sistema Start&Stop,dovrebbe permettere di percorrere 20 km con un litro di benzina.
Inserita come punta di diamante in una gamma che comprende tre diversi livelli diallestimento - Elective, Cosmo e Cosmo S - la GTC 2.0 CDTI costerà poco più di26 mila euro. Tanto per fare un raffronto, come una Renault Mégane Coupé ecirca 3 mila euro in meno dell’Audi A3 2.0 TDI.

Range Rover Evoque, il Suv a cinque stelle


Non è da tutti. Non è per tutti. Ma per quei pochi chepossono permettersela, è una tentazione a cui è più facile cedere cheresistere. Lei è la Range Rover Evoquee le prime prenotazioni a poche settimane dalla sua immissione sul mercatoavvenuta a settembre, dicono che nel suo caso la crisi non è un problema. Lestime più pessimistiche dicono che entro la fine del 2012, usciranno dalleconcessionarie 70 mila esemplari di questo Suv deluxe. Che per una vettura da 48.000 euro dilistino, è un gran bell’andare. Sarà perché anche nel lusso, e qui ci siamo eccome, sipuò marcare la differenza.
Sviluppata sulla Freelander,l’altro modello di egual stazza di casa LandRover, la Evoque ne ricalca la meccanica, con un tocco sofisticato in più.Abbonda la pelle nel rivestimento interno e a catturare l’occhio e la planciacon display touch da 8 pollici che dispensa tutti i comandi di bordo.
Disponibile in due versioni (cinque porte o coupé), con una vasta gamma di motori e trasmissioni cheva dalla versione diesel a trazione integrale equipaggiata con un potente 2.2 (con trasmissione automatica a 6rapporti) alla motorizzazione benzina del potente 2.0 turbo Ecoboost da 240 CV, la Evoque lascia ampio spazio allepersonalizzazioni.
E veder lievitare il prezzo di alcune migliaia di euro, pervia dell’aggiunta di un paio di accessori, è un attimo. Sedili in pelleregolabili elettricamente più cambio automatico (2.350 euro) e giàpotete aggiungere 4 mila euro in più al totale di cui sopra.
Ma la nobiltà sulle quattro ruote si paga e la Evoque, presente tra l'altro in questi giorni al Motor Show di Bologna la incarnacome poche altre. Prova ne sia il prestigioso riconoscimento che questo gioiello griffato Land Rover ha ricevuto direcente dal magazine britannico Top Gear che, invirtù delle sue 29 edizioni internazionali, l’ha eletta "Autodell'Anno" 2011.

Wednesday, December 7, 2011

Nuova Twingo 2012, la vanitosa city car Renault sfila al Motor Show


Un look ringiovanito. Cambia pelle la nuova Renault Twingo 2012, in esposizione inquesti giorni al Salone Internazionale del MotorShow di Bologna. Al punto che della più piccola monovolume ideata dallacasa francese ormai quasi vent’anni fa, ormai non c’è più traccia.
O meglio, profondamenteaggiornata per mettersi al passo di un target più giovane e dinamico, la nuovaTwingo è una piccola bomboniera ricolma di novità. A cominciare dalla gamma cromatica, cheintroduce tonalità anche un po’ eccentriche come il Fucsia Vanity e il Blu Ray, aggiungendole alle undici già esistenti. Ritoccato e ‘stirato’ verso l’altoanche il rombo, simbolo di un modello che a differenza delle versioniprecedenti, presenta una linea più ammorbidita soprattutto sul retro e proiettoriammodernati con nuove luci e fendinebbia di grandi dimensioni.
Reduce dallapasserella tedesca di Francoforte, la nuova city car di casa Renault, per la verità, non dissolve del tutto gliechi del passato, soprattutto nella parte anteriore. Ma in fatto dipersonalizzazioni trae spunto anche dalle concorrenti come Mini DS3 e 500, dotandosidi una grande varietà di accessori, vedi i sedili in pelle – non di serie – in tintacon le bocchette d'aereazione.
Presente nel padiglione di BolognaFiere nelle versioni abenzina da 1.2 litri, RS (Renault Sport) e RS Gordini (più ‘fashion’) per gliamanti della velocità e nel 1.5 litri dCi per il diesel, la Twingo sarà affiancata nello standdall’altra novità della casa:  la sua nuova R-space, avveniristica conceptcar mono volume, svelata per la prima volta in primavera al Salone di Ginevra.

Tuesday, December 6, 2011

Come entrare gratis al Motor Show

Stipendio risicato, niente tredicesima, regali di Natale all'orizzonte e una passione per le auto che ti pervade fino al midollo. Come coniugare questi 'pessimi' requisiti con la voglia matta di andare al Motor Show di Bologna 2011 per vedere le novità di questa edizione e magari anche per strappare un autografo alla splendida madrina Nina Senicar?
Sai bene che siamo nel vivo della settimana del più noto salone dell'automobile italiano. Ma i prezzi da capogiro che ti sono giunti all'orecchio, 22 euro più spese di commissione più 12 per il parcheggio, ti levano subito il grillo dalla testa. Sbagliato. Perchè i modi per entrare gratis al Motorshow ci sono. Magari non così comodi da mettere in pratica, ma hai visto mai che uno di questi possa fare al caso tuo. Te ne illustriamo tre, sperando che almeno uno possa aiutarti ad esaudire il tuo desiderio.
  1. Raduna una comitiva di trenta persone che ti accompagnerebbero volentieri alla kermesse bolognese delle quattroruote. Organizzate una spedizione e quando arriverete davanti allo stand, falle entrare tutte davanti a te. Tu entrerai come 31esimo e come tale, gratis, usufruendo del biglietto omaggio che lo staff offre ai gruppi superiori a 30.
  2. Vieni da fuori? Qualche euro da investire l'avrai pur messo in conto. Bene. Allora usali per soggiornare presso l’Holiday Inn Express Bologna Fiera, che in cambio ti offrirà i biglietti gratis per entrare in Fiera
  3. Cambia l'alloggio, ma non la musica: cogli la promozione last minute dell'Hotel Accademia in via Belle Arti a due passi dalle Due Torri e compreso nel prezzo del soggiorno (pernottamento e prima colazione) avrai l'ingresso gratuito al Motor Show.

Morale: non sarà proprio una soluzione a costo zero (perchè gli spostamenti e l'alloggio rimarranno a tuo carico), ma almeno potra toglierti la soddisfazione di entrare nei padiglioni della rassegna senza metter mano al portafoglio. Ti pare poco?

Wednesday, November 30, 2011

Com'è dentro la nuova Fiat Panda? Ultra spaziosa!


Gli interni della nuova Panda
Per caso qualcuno si ricorda il mitico cruscottone che eraun pò il marchio di fabbrica della prima Pandafirmata Giugiaro all'inizio degli anni 80? Quella specie di maxi-marsupioa vista, in cui si poteva riporre praticamente mezza casa e farcela staretutta?
Ecco, dai primi scatti degli interni della nuova Fiat Panda atto terzo, al debutto un paio di mesi fa alsalone di Francoforte, la prima cosa che balza all'occhio è proprio quella.
Uncapientissimo vano portaoggetti dalla parte del passeggero che evoca quello ditre decenni fa.
Non l'unico elemento spazioso di questa terza versione dellanuova Fiat Panda, presente allo stand Fiat nell'imminente Motor Show 2011 di Bologna.
L'abitacolo infatti, molto funzionale e più spaziosorispetto alla versione precedente, è più alto di qualche centimetro e con menoingombri all'interno.
Anche il design laterale è all'insegna dell'ariosità, conun guadagno di 26mm nella parte anteriore e 5 nel retro e ben 14 vaniportaoggetti ad integrare quello centrale. Anche i sedili concorrono adampliare l'abitabilità: sottili e con più margine d'azione per le gambe quellianteriori (con quello del pilota regolabile anche in altezza), bipostoscorrevole con schienale abbattibile frazionato 50/50 o 3 posti con schienaleabbattibile quelli posteriori. Il bagaglio può essere stivato al meglio, pervia del pratico contenitore “cargo box” che appiattisce la zona di carico.
La terzagenerazione di Fiat Panda, attesa sul mercato per l’inizio 2012, saràdisponibile fin da subito nel modello a trazione anteriore. Ma da casa Fiat non tarderannomolto neppure a sfornare la 4x4, esemplaredistintivo di tutte le precedenti versioni.