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Saturday, December 17, 2011

Offerta Ford fino al 31 dicembre: Nuova Fiesta Ikon a meno di 10 mila euro. Aspettando Evos e Fiesta ST

Fiesta ST: il futuro dell'utilitaria targata Ford
Nel grande fermento in atto nel segmento B delle utilitarie - che attende i debutti ad inizio 2012 diella Fiat Punto e della nuova Peugeot 208, giusto per citarne un paio - Ford non ha alcuna intenzione di stare a guardare. E in attesa di vedere il definitivo cambio di look che avverrà a fine ottobre 2012 in quel di Parigi con la caduta del velo sulla Ford Fiesta restyling, la multinazionale a stelle e strisce cerca di bruciare tutti sul tempo. Presidiando in grande stile tutti i saloni delle quattro ruote con sfiziosi assaggi della nuova compatta che sarà – da Francoforte con l’avveniristica Evos Concept e un mesetto fa Los Angeles con l’antipasto della prossima Fiesta ST – e con un offerta di Natale, anzi di Capodanno, imperniata sui nuovi allestimenti studiati dall’azienda.
Tre varianti per quella che sarà la Fiesta Model Year 2012 e due soluzioni cromatiche inedite per la carrozzeria, il Mars Red e il Fashion Brown. L’allestimento su cui si punterà di più è Ikon - proposta a meno di 10 mila euro fino al 31 dicembre - che rimpiazza la precedente versione basic, arricchendola con il volante interamente in pelle, rivestimenti rinnovati ai sedili e allo schienale del guidatore e , su richiesta, i nuovi cerchi in lega da 15 pollici.
Di profilo più raffinato è invece la composizione Titanium, che  associa profilo cromato per la parte superiore della griglia anteriore ad un bouquet tecnologico opzionale di prim’ordine: il Premium Sony System e del City Pack Premium, con telecamera posteriore, sensori di parcheggio posteriori, fari automatici, tergicristalli automatici e retrovisori ripiegabili elettricamente.
Nelle motorizzazioni diesel con motore Duratorq TDCi 1.6 da 95 CV e benzina col propulsore Duratec Ti-VCT da 134 Cv di potenza, irrompe infine la terza e più grintosa delle versioni della utilitaria Ford, che ammicca alla fascia di pubblico più giovane: disponibile solo a tre porte in versione diesel 1.6 TDCi da 95 cavalli, e benzina 1.6 da 134 cavalli, la Fiesta Individual è resa più “cattiva” dalle minigonne ribassate e spoiler posteriore.

Friday, December 16, 2011

Yamaha Xenter, ecco l'anti Honda SH

Yamaha muove lo scacco al re degli scooter, l'inossidabile Honda SH150i. L'antagonista del “re”, che domina il mercato da anni si chiama Xenter, chiaro gioco di parole per evidenziare la vocazione urbana di questo inedito due ruote alte.

Si presenta con un biglietto da visita interessante: il prezzo dello Xenter 150 (c'è anche il 125), dotato di bauletto e parabrezza di bauletto, due accessori molto utili, è di 2.990 euro.

Per giocare almeno ad armi pari con la concorrenza più quotata lo scooter Yamaha si presenta con un look originale, sia per gruppi ottici sia per il codino molto sportivo, dotato anche di faro a LED, che ben si accoppia col mono-ammortizzatore posteriore, una “primizia” da moto, altro elemento distintivo per la sua categoria. Grazie alla molla a passo variabile dell'ammortizzatore con escursione di 92 mm, il confort e la stabilità sono garantiti.

Dinamico e pure pratico grazie al cavalletto centrale Easy Function, molto pratico da utilizzare, lo Xenter è dotato di una pedana piatta, che offre spazio sia per le gambe sia per carichi urbani “occasionali”, come le borse della spesa o le bottiglie d'acqua.

Il vano sottosella non può ospitare un casco jet, ma il bauletto, grazie a una capacità di 39 litri, è in grado di contenerne due. La praticità è garantita da un altro vano sotto la strumentazione LCD, che fornisce oltre alle informazioni base, la temperatura atmosferica, l'orologio e chilometri parziali e il chilometraggio dall’ultimo cambio olio.

Lo Xenter si presenta con un nuovissimo 155 cm3, monocilindrico a quattro tempi e a quattro valvole, che eroga 15,8 cavalli. Molto potente per la classe, e dotato di una coppia di 14,8 Nm a 7250 giri. Tocca i 110 km/h di punta, mentre i freni solo all’anteriore sono a disco (276mm) e dietro a tamburo (150mm) unico neo in un contesto di alto livello. Azionando la leva destra frena solo il disco, mentre con la sinistra, la frenata è ripartita tra anteriore e posteriore.

Nuova Yaris 2012, l'utilitaria Toyota che costa come una city car

E' tra le avversarie più accreditate per intralciare il più possibile la presumibile marcia trionfale della nuove Fiat Panda e Fiat Punto nel mercato auto del 2012. Naturalmente restringendo il campo all'ambito nazionale. Perchè, a livello mondiale, almeno per ora, non c'è storia.
Stiamo parlando della nuova Yaris 2012 del colosso giapponese Toyota, da sempre tra le utilitarie più amate dagli italiani. Tolti i modelli del gruppo del Lingotto e le due compatte di casa Ford, Focus e Fiesta, per il resto è battaglia aperta. E c'è da scommetterci, la casa nipponica si farà valere, forte di un legame speciale con l'Italia - che assorbe quasi il 20% delle vendite su scala europea - e di una nuova Yaris che da un paio di mesi ha fatto la sua comparsa nelle concessionarie.
Una terza versione, questa del 2012, dal temperamento più aggressivo nel design e nelle dimensioni, che sottraggono due cm in altezza e ne aggiungono dieci centimetri in lunghezza. Immutate le qualità di spazio interno, che a suo tempo le fecero meritare il nomigmolo di "Piccolo Genio", c'è da registrare un surplus di comfort nell'abitacolo e un deciso salto in avanti sul piano dell'hi tech, con il nuovo display Toyota Touch a recitare la parte del leone. A corredare il tutto, un tetto panoramico interamente in cristallo e una rinnovata linea dei sedili e dei portelloni dallo spessore ridotto.
Quanto alle motorizzazioni, confermata la gamma delle passate edizioni: due motori benzina (1.0 VVT-i e 1.3 Dual VVT-i) e un turbodiesel (1.4 D-4D), tutti dotati della tecnologia Toyota Optimal Drive per massimizzare le prestazioni e ridurre consumi ed emissioni.
Le novità arrivano dalle trasmissioni, perchè a fianco del 5 rapporti manuale, la versione benzina da 1.3l monterà un sistema Multidrive S a sei rapporti, impreziosito dalla nuova funzione “override” per il passaggio sequenziale 7 rapporti. In vendita dallo scorso ottobre ad un prezzo di entrata di 11 mila euro,  l'utlitaria di casa Toyota è proposta in quattro diversi allestimenti (Entry, Active, Style e Lounge).

Thursday, December 15, 2011

Bmw Grand Coupé, la sportiva di lusso pronta al braccio di ferro con Audi A7

Ancora una manciata di mesi - forse meno di un anno – di pazienza e la vedremo sfilare fuori dalle concessionarie.
Coupé
nella linea, berlina nelle dimensioni e nella presenza delle 4 porte - novità assoluta nella storia delle coupé targate BMW – spariglia il campo con una serie che le mette d’accordo entrambe: lei sarà la BMW Serie 6 Gran Coupé e le rivali designate, tipo Audi A7 Sportback e Mercedes CLS sono avvisate.


Dall’antipasto messo in vetrina un paio di anni fa col prototipo esposto al Salone di Pechino, questo fascinoso modello della casa bavarese prepara il terreno in vista del suo ingresso sul mercato.
Lo farà con un incedere elegante e al tempo stesso potente, in ossequio a un design e ad una classe motoristica francamente superiori. Un’estetica sofisticata quella che la Gran Coupè è in grado di esibire sia all’esterno, una silhouette ribassata e sportiva, ingentilita dal passo lungo. Sia all’interno, nel perfetto connubio tra i sedili anteriori e la zona posteriore,  che assicurano un eccellente comfort sul versante dell’abitabilità e della piacevolezza di guida.
L’efficienza delle prestazioni e una portabilità racing saranno garantite dalla tecnologia BMW TwinPower Turbo che abbraccerà tutte le motorizzazioni, compreso il motore V8 della BMW 650i Gran Coupé da 450 CV, comprensivo anche del comando variabile Valvetronic.
Un autentico gioiello (anche nel prezzo, come non faticherete a immaginare) e fiore all'occhiello per la casa tedesca che tra l’altro in attesa di lanciarlo sul mercato a fine 2012, ha datoi il via liberan queste ore alle prenotazioni del pacchetto sportivo M Sport. Per rendere la Grand Coupè di casa Bmw ancora più atletica e graffiante .


Citroen C4 Aircross, il Suv francese erede legittimo della Mitsubishi ASX. In vendita da settembre 2012


L’auto esiste già, ma assieme alla DS5, rappresenta il futuro di casa Citroën.Stiamo parlando della Citroën C4 Aircross, presentata in un video sul web unpaio di mesi fa e che farà la sua prima uscita ufficiale il prossimo marzo alSalone di Ginevra 2012.
Ispirato in larga misura alla Mitsubishi ASX, il nuovoSuv compatto del gruppo francese PSA Peugeot Citroën assume comunque una suacifra distintiva, soprattutto in fatto di stile.

Un design morbido, gruppiottici dalla morfologia accattivante e i Led verticali per il girono che giàfurono della DS3, le conferiscono un piglio grintoso, pur senza eccedere nell’elaborazionedel muso.
Proposta probabilmente in due soluzioni di trazione – anteriore e 4x4 – la Aircrossconiuga una compattezza d’insieme ad una spaziosità degli interni che dovrebbeessere garantita anche per il vano posteriore.  Quanto alle motorizzazioni, la versioneapripista della C4 Aircross sarà una  benzina 1.6i 115 CV collegataesclusivamente alla trazione anteriore.  Maci saranno anche i motori diesel 1.6 HDI 112 CV del gruppo PSA e 1.8 150 Cv diderivazione Mitsubishi. Inoltre, in rappresentanza di un marchio attento alcontenimento delle emissioni inquinanti,  ci sarà la motorizzazione HDi 110, nelle varianti a 2 e 4 ruote motrici.Per l’immissione sul mercato, infine, le attuali proiezioni parlano di fineestate, inizio autunno 2012 (settembre il mese più papabile).
Malgrado le informazioni ancora frammentarie circa il prezzo di vendita, possiamo sbilanciarsi conbuona approssimazione nel presumere che il modello base del futuro mini-crossover targata Citroen partirà da una cifrainferiore ai 20 mila euro.

Wednesday, December 14, 2011

Kia Motors, 2011 da favola. Picanto e nuova Sportage per sfondare in Europa


Mutuando il gergo in uso nel pianeta dell'Nba, è tra le "most improved" caseautomobilistiche del 2011. Tradotto, per KiaMotors, l'azienda delle quattroruote coreanache fra un anno, anzi tra poche settimane, compirà mezzo secolo, gliaffari vanno a gonfie vele.
Vendite praticamente raddoppiate dal 2006 ad oggi,grazie a modelli agili ed economici come Picanto e Rio. Ma anche la casa coreana,controllata del gruppo Hyundai, hala sua crossover: e risponde al nomedi Kia Sportage, presentata al Motor Show di Bologna 2011, su cui è dapoco calato il sipario. Nella sua versione 2.0 CRDi a 184 CV, questo Suv congli occhi a mandorla rappresenta l'artiglieria pesante di casa Kia, realizzatoesclusivamente con la trazione integrale.
Una vettura senza troppe novità degnedi nota, propulsore a parte, ma che vanta in ogni caso un rendimento brillante. un conSfiora i 200 km/h di velocità massima, a fronte però di undispendio di carburante abbastanza contenuto: più di 16 km con un litro sono un consumo niente male per una vettura di questa stazza.
Decisamente migliorata anche la gradevolezza estetica, conun corpo auto più slanciato rispetto alla precedente generazione. Insomma, laKia Sportage che al padiglione di Bologna presentava anche un esemplare a diesel automatico, sembradefinitivamente maturata e pronta a dare il suo contributo per puntare drittoal traguardo che Kia Motors si è prefissata da qui al 2015: arrivare a 500 mila unità vendute in Europa.
Ora è circa a metà dell’opera(siamo a poco più di 240 mila), ma se la crescita sarà come quella di quest’anno– più 35%  nel vecchio Continente rispetto al 2010 – i presuppostici sono tutti.

Monday, December 12, 2011

Fiat 500 a casa dello zio Sam in USA

Da alcuni mesi la piccola torinese, la Fiat 500, ha varcato i confini del vecchio continente, alla scoperta e alla conquista degli USA.
Può un'auto piccola come la 500 imporsi nel paese con la più alta diffusione di SUV e berline di grosse dimensioni al mondo?
La sfida è senz'altro ardua! è difficile pensare alla piccola 500 come una vettura che sia in grado di competere con le "tradizionali" macchine americane. Fiat ha saggiamente spostato la competizione su un altro terreno. scegliendo la via della berlinetta "esclusiva" e di tendenza, con vocazione ecologista e con quel fascino glamur ereditato dalla sua progenitrice degli anni '50.
Tuttavia qualcosa non è andato come previsto da Torino.
Le vendite non sono decollate e gli obiettivi di mercato sono stati disattesi. Delle cinquantamila vetture da immatricolare, meno della metà hanno trovato riparo sotto la bandiera stelle e strisce.
Ma cosa è andato storto?
Probabilmente la politica di marketing è stata fallimentare: Fiat non è riuscita a presentare al pubblico americano la 500 come avrebbe dovuto. Non ha saputo creare, attorno al lancio dell'auto, una sufficiente attenzione e curiosità. Anche gli spot pubblicitari sono stati pochi e "disconnessi" dal contesto USA.
Altro aspetto che ha inciso e che inciderà sulle future vendite è stato il giudizio, parzialmente negativo, dell'ente per la sicurezza NHTSA, che ha dato alla piccola 500 solo 3 stelle su 5. Giudizio controverso e inaspettato, in quanto il team Fiat, che ha preparato la 500 per il mercato USA, aveva speso tempo e risorse per adattare il progetto europeo agli standard americani.

Conquistare un nuovo mercato non è cosa semplice, soprattutto con un'auto "particolare" come la Fiat 500.
Noi tutti facciamo i migliori auguri a Fiat che con la 500 può fare ancora grandi cose negli USA.

Solo 12 esemplari per la nuova Maserati GranTurismo S. E Alfa Giulietta rileva MiTo come auto di cortesia


Talmente extra-lusso da potersipermettere un’Alfa Romeo Giulietta personalizzatacome auto di cortesia. E per un’auto sostitutiva di tale lignaggio,  che rimpiazza la MiTo, occorre chela casata ‘titolare’ appartenga ad un rango di altissima nobiltà. Condizioneche non manca certo alle vetture marchiate col Tridente e in particolare allanuova Maserati GranTurismo S Limited Edition, presente in questi giornial salone del Motor Show 2011 di Bologna.
E dire limitata, non basta a rendere l’idea dell’esclusività di questatiratura, composta di soli 12 esemplari celebrativi del 150° anniversario dell’unità d’Italia e anche per questo, invendita solo entro i confini nazionali.
A ricordare che si tratta di unavettura nata fin dalle intenzioni con la volontà di entrare nella storia, cipensa
iltunnel centrale interno, in cui è adagiata latarga commemorativa, con il numero dell’esemplare e treserigrafie del tricolore.
Ma la rivisitazione in chiave ultra deluxe dellasportiva per eccellenza di casa Maserati, disegnata nel 2007 da Pininfarina,comincia dall’esterno, con la
colorazione Blu Sebring opaca, spoiler anteriori, specchi laterali,maniglie porte e spoiler posteriore in carbonio, pinze freno in alluminiolucidato e cerchi in lega da 20 pollici. Entrando nell’abitacolo, il tonocromatico predominante diventa il nero delle finiture in carbonio che incastonanol’allestimento tecnologico e rivestono i comandi della plancia e del tunnelcentrale. Accreditata di una velocità massima di 295 km/h e un’accelerazione da0 a 100 km/h in 4.9 secondi, la nuova Gran Turismo monta il propulsore V8 4.7litri da 450 CV, che manterrà inalterata l’aggressività, ben coniugata conl’eleganza.
Non ancora fissato il costo, peraltro difficile da determinare perquesto gioiello targato Maserati che comunque oscillerà su cifre tra i 130 e i150 mila euro. Un affare per dodici..ultra-facoltosi.

Sunday, December 11, 2011

Volkswagen, quanto costa la nuova city car? Dai 10.600 della Take up! ai 12.600 della High up!


E’la prima che s’incontra entrando al Motor Show di Bologna 2011. Appena dentro,nel quadriportico del BolognaFiere, nelle sue declinazioni più accattivantiwhite up! e black up!, dà bella mostra di sé la Volkswagen Up!, la city car tedescaal debutto sul palcoscenico italiano.
In vendita fin da gennaio 2012 nellaversione a tre porte e nel corso dell’anno anche in quella a cinque, la piùpiccola vettura griffata Vw non nasconde le sue velleità di diventare in frettauna delle reginette del segmento A, con la nuova Fiat Panda e la nuova Twingo 2012,giusto per intenderci. Intanto il primo duello a distanza lo ha già vinto: in unodegli ultimi crash test Euro NCP, la Up! ha ottenuto cinque stelle, una in piùdella Panda, che sconta l’assenza del controllo di stabilità di serie. Ma lacompatta tedesca non è solo sicurezza. E’ comfort e maneggevolezza, a dispettodei soli 3,54 metri di dimensioni. E’ quella col vano portabagagli più capientedella sua fascia. E’ tecnologia allo stato puro, con l’impianto multifunzionalemaps+more con schermo amovibile, che include sistema di navigazione, vivavoceper il telefono, lettore multimediale e informazioni sulla vettura. E’ in lineacon i prezzi delle competitors, da 10.600 del modello base ai 12.600 della high up!, top della gamma.
Ma soprattutto,è un tripudio di up!

Sia guardando al presente:

take up! (modello base) 
move up!(intermedio)
high up!(top di gamma), in due versioni (up! black e up! white)
che alfuturo prossimo:
eco up! (anteprima della versionea metano in vendita tra pochi mesi),
cross up! (la versioneoff-road della cinque porte) anch’essa in arrivo nel 2012
buggy up!, dedicata alledune buggy degli Anni ‘70

Saturday, December 10, 2011

Nuova Opel Astra GTC 2.0: un canarino con più grinta di una...Tigra

Descriverla come l’Astra con due porte in meno, significherebbe peccare di pressapochismo.
La nuova Opel Astra GTC 2.0 CDTI hauna sua precisa identità, con tutti i crismi della coupé e con tratti che lasmarcano senza appello da ogni richiamo alla berlina. La parola d’ordine perquesta nuova vettura della casa tedesca - assente al Motor Show, ma reduce dal Salone di Francoforte - in vendita da gennaio 2012 èsportività.
Nell’aspetto e nel carattere che sprigiona su strada. Erededesignata della Tigra, la nuova GTC  èveramente uno spasso per chi ama una guida sprint e agile. Forte di un assettosempre composto e "piatto", nella versione top di gamma Cosmo S  offre di serie le sospensioni elettronicheFlexRide, che consentono di modulare la reattività dell’auto, all’insegnadella sportività e del comfort.  L’altranota decisamente a suo favore è l’abitabilità degli interni, se si esclude l’accessoper i passeggeri sui sedili posteriori, reso ostico da una linea discendenteverso la coda che appesantisce l’assenza delle due porte. Spazio che ritorna abbondantenel vano portabagagli, con una soglia di carico più che dignitosa. Ribassata diuna quindicina di millimetri rispetto alla 5 porte, l’Astra GTC è dotata dicerchi in lega che vanno da 18 a 20 pollici e di carreggiate più larghe.
Afronte di una velocità massima che dovrebbe poter spingersi fino ai 210 km/h, ècomunque garantito un consumo medio che per effetto del sistema Start&Stop,dovrebbe permettere di percorrere 20 km con un litro di benzina.
Inserita come punta di diamante in una gamma che comprende tre diversi livelli diallestimento - Elective, Cosmo e Cosmo S - la GTC 2.0 CDTI costerà poco più di26 mila euro. Tanto per fare un raffronto, come una Renault Mégane Coupé ecirca 3 mila euro in meno dell’Audi A3 2.0 TDI.

Range Rover Evoque, il Suv a cinque stelle


Non è da tutti. Non è per tutti. Ma per quei pochi chepossono permettersela, è una tentazione a cui è più facile cedere cheresistere. Lei è la Range Rover Evoquee le prime prenotazioni a poche settimane dalla sua immissione sul mercatoavvenuta a settembre, dicono che nel suo caso la crisi non è un problema. Lestime più pessimistiche dicono che entro la fine del 2012, usciranno dalleconcessionarie 70 mila esemplari di questo Suv deluxe. Che per una vettura da 48.000 euro dilistino, è un gran bell’andare. Sarà perché anche nel lusso, e qui ci siamo eccome, sipuò marcare la differenza.
Sviluppata sulla Freelander,l’altro modello di egual stazza di casa LandRover, la Evoque ne ricalca la meccanica, con un tocco sofisticato in più.Abbonda la pelle nel rivestimento interno e a catturare l’occhio e la planciacon display touch da 8 pollici che dispensa tutti i comandi di bordo.
Disponibile in due versioni (cinque porte o coupé), con una vasta gamma di motori e trasmissioni cheva dalla versione diesel a trazione integrale equipaggiata con un potente 2.2 (con trasmissione automatica a 6rapporti) alla motorizzazione benzina del potente 2.0 turbo Ecoboost da 240 CV, la Evoque lascia ampio spazio allepersonalizzazioni.
E veder lievitare il prezzo di alcune migliaia di euro, pervia dell’aggiunta di un paio di accessori, è un attimo. Sedili in pelleregolabili elettricamente più cambio automatico (2.350 euro) e giàpotete aggiungere 4 mila euro in più al totale di cui sopra.
Ma la nobiltà sulle quattro ruote si paga e la Evoque, presente tra l'altro in questi giorni al Motor Show di Bologna la incarnacome poche altre. Prova ne sia il prestigioso riconoscimento che questo gioiello griffato Land Rover ha ricevuto direcente dal magazine britannico Top Gear che, invirtù delle sue 29 edizioni internazionali, l’ha eletta "Autodell'Anno" 2011.

Wednesday, December 7, 2011

Jeep Cherokee, il fuoristrada eco-friendly

La nuova edizionedella Cherokeepromette una gestione dei consumi più efficiente ed emissioniridotte di Co2, tutto questo senza rinunciare alle prestazioni e alpiacere della guida su quattro ruote.

Laversione rinnovata della Jeep Cherokee è equipaggiata con un motore4 cilindri turbodiesel di 2,8 litri dotato di sistema d’iniezionecommon rail, che garantisce un risparmio notevole in termini diconsumi e una riduzione sulle emissioni di anidride carbonica del15%, oltre che una ridotta rumorosità del motore. La massima potenzaerogata dal propulsore è di 200 cavalli, mentre per quanto riguardail cambio, si può optare per quello manuale a 6 marce oper il cambioautomatico a 5 velocità, e comprende la presenza del sistemaautomatico di rallentamento che facilita le discese su terreniscivolosi o impegnativi, e il sistema antiarretramento che assistenelle partenze in salita. Anche la trazione integrale rientra nelladotazione di serie.

La nuova Cherokeeprevede due livelli di allestimento differenti. La versione Sportinclude il volante di pelle con comandi integrati, il sistemavivavoce Bluetooth UConnect Phone e uno specchietto retrovisoreinterno autoanabbagliante, mentre la versione Limited, comprende icerchi in lega da 18”, sedili riscaldabili e regolabilielettricamente, sistema audio a 6 altoparlanti, vetri oscurati,sedile lato guida con supporto lombare, inserti in pelle su plancia,sedili e portiere, sistema di monitoraggio dei pneumatici, antifurtovolumetrico e sensore pioggia. Inoltre, per la versione Limited èprevisto il pacchetto Premium Pack 2 composto da sistema dinavigazione satellitare Uconnect GPS, tetto apribileelettronicamente, lettore DVD video e impianto audio infinity.

Nuova Twingo 2012, la vanitosa city car Renault sfila al Motor Show


Un look ringiovanito. Cambia pelle la nuova Renault Twingo 2012, in esposizione inquesti giorni al Salone Internazionale del MotorShow di Bologna. Al punto che della più piccola monovolume ideata dallacasa francese ormai quasi vent’anni fa, ormai non c’è più traccia.
O meglio, profondamenteaggiornata per mettersi al passo di un target più giovane e dinamico, la nuovaTwingo è una piccola bomboniera ricolma di novità. A cominciare dalla gamma cromatica, cheintroduce tonalità anche un po’ eccentriche come il Fucsia Vanity e il Blu Ray, aggiungendole alle undici già esistenti. Ritoccato e ‘stirato’ verso l’altoanche il rombo, simbolo di un modello che a differenza delle versioniprecedenti, presenta una linea più ammorbidita soprattutto sul retro e proiettoriammodernati con nuove luci e fendinebbia di grandi dimensioni.
Reduce dallapasserella tedesca di Francoforte, la nuova city car di casa Renault, per la verità, non dissolve del tutto gliechi del passato, soprattutto nella parte anteriore. Ma in fatto dipersonalizzazioni trae spunto anche dalle concorrenti come Mini DS3 e 500, dotandosidi una grande varietà di accessori, vedi i sedili in pelle – non di serie – in tintacon le bocchette d'aereazione.
Presente nel padiglione di BolognaFiere nelle versioni abenzina da 1.2 litri, RS (Renault Sport) e RS Gordini (più ‘fashion’) per gliamanti della velocità e nel 1.5 litri dCi per il diesel, la Twingo sarà affiancata nello standdall’altra novità della casa:  la sua nuova R-space, avveniristica conceptcar mono volume, svelata per la prima volta in primavera al Salone di Ginevra.

Tuesday, December 6, 2011

Come entrare gratis al Motor Show

Stipendio risicato, niente tredicesima, regali di Natale all'orizzonte e una passione per le auto che ti pervade fino al midollo. Come coniugare questi 'pessimi' requisiti con la voglia matta di andare al Motor Show di Bologna 2011 per vedere le novità di questa edizione e magari anche per strappare un autografo alla splendida madrina Nina Senicar?
Sai bene che siamo nel vivo della settimana del più noto salone dell'automobile italiano. Ma i prezzi da capogiro che ti sono giunti all'orecchio, 22 euro più spese di commissione più 12 per il parcheggio, ti levano subito il grillo dalla testa. Sbagliato. Perchè i modi per entrare gratis al Motorshow ci sono. Magari non così comodi da mettere in pratica, ma hai visto mai che uno di questi possa fare al caso tuo. Te ne illustriamo tre, sperando che almeno uno possa aiutarti ad esaudire il tuo desiderio.
  1. Raduna una comitiva di trenta persone che ti accompagnerebbero volentieri alla kermesse bolognese delle quattroruote. Organizzate una spedizione e quando arriverete davanti allo stand, falle entrare tutte davanti a te. Tu entrerai come 31esimo e come tale, gratis, usufruendo del biglietto omaggio che lo staff offre ai gruppi superiori a 30.
  2. Vieni da fuori? Qualche euro da investire l'avrai pur messo in conto. Bene. Allora usali per soggiornare presso l’Holiday Inn Express Bologna Fiera, che in cambio ti offrirà i biglietti gratis per entrare in Fiera
  3. Cambia l'alloggio, ma non la musica: cogli la promozione last minute dell'Hotel Accademia in via Belle Arti a due passi dalle Due Torri e compreso nel prezzo del soggiorno (pernottamento e prima colazione) avrai l'ingresso gratuito al Motor Show.

Morale: non sarà proprio una soluzione a costo zero (perchè gli spostamenti e l'alloggio rimarranno a tuo carico), ma almeno potra toglierti la soddisfazione di entrare nei padiglioni della rassegna senza metter mano al portafoglio. Ti pare poco?

Sunday, December 4, 2011

Fiat Panda: nuova reginetta del mercato (anche grazie ad uno spot un po' politicamente scorretto?)

Fiat Panda è la vettura bestseller del mercato italiano da tre mesi a questa parte, occupando sul podio la posizione occupata precedentemente da Fiat Punto (Punto è ancora prima in classifica nell'aggregato dei primi 11 mesi del 2011, ma il divario con la seconda classificata – la Panda, appunto – si sta assottigliando notevolmente).

E tutto questo nonostante la Nuova Panda 2012, che verrà introdotta sul mercato fra qualche mese e la cui produzione è già iniziata nello stabilimento di Pomigliano d'Arco (in provincia di Napoli), le stia facendo sentire il fiato sul collo, e benché il modello attuale di Panda risalga al 2003, ovvero da ormai otto anni, una vita (è il caso di dirlo) per un'automobile.

Qual è il segreto di questa longevità?

Sicuramente il prezzo aggressivo: nonostante a listino la Panda Active 1.2 69 CV (la versione base) costi 10.140 euro, in realtà con meno di 9.000 euro (8.950 euro, per la precisione, ci si porta a casa una ben più ricca Panda MyLife, completa di clima, barre portatutto e servosterzo Dualdrive.

La pubblicità è molto semplice, il testimonial è il solito Piero Chiambretti.

Ma, a volte, sembra che l'immediatezza del messaggio promozionale (che sicuramente porta i suoi risultati, come abbiamo visto), può cadere un po' di stile, come nel cosa dell'ultimo spot TV. Almeno secondo l'opinione di alcuni.

Voi che ne dite?

Wednesday, November 30, 2011

Com'è dentro la nuova Fiat Panda? Ultra spaziosa!


Gli interni della nuova Panda
Per caso qualcuno si ricorda il mitico cruscottone che eraun pò il marchio di fabbrica della prima Pandafirmata Giugiaro all'inizio degli anni 80? Quella specie di maxi-marsupioa vista, in cui si poteva riporre praticamente mezza casa e farcela staretutta?
Ecco, dai primi scatti degli interni della nuova Fiat Panda atto terzo, al debutto un paio di mesi fa alsalone di Francoforte, la prima cosa che balza all'occhio è proprio quella.
Uncapientissimo vano portaoggetti dalla parte del passeggero che evoca quello ditre decenni fa.
Non l'unico elemento spazioso di questa terza versione dellanuova Fiat Panda, presente allo stand Fiat nell'imminente Motor Show 2011 di Bologna.
L'abitacolo infatti, molto funzionale e più spaziosorispetto alla versione precedente, è più alto di qualche centimetro e con menoingombri all'interno.
Anche il design laterale è all'insegna dell'ariosità, conun guadagno di 26mm nella parte anteriore e 5 nel retro e ben 14 vaniportaoggetti ad integrare quello centrale. Anche i sedili concorrono adampliare l'abitabilità: sottili e con più margine d'azione per le gambe quellianteriori (con quello del pilota regolabile anche in altezza), bipostoscorrevole con schienale abbattibile frazionato 50/50 o 3 posti con schienaleabbattibile quelli posteriori. Il bagaglio può essere stivato al meglio, pervia del pratico contenitore “cargo box” che appiattisce la zona di carico.
La terzagenerazione di Fiat Panda, attesa sul mercato per l’inizio 2012, saràdisponibile fin da subito nel modello a trazione anteriore. Ma da casa Fiat non tarderannomolto neppure a sfornare la 4x4, esemplaredistintivo di tutte le precedenti versioni.

Wednesday, November 23, 2011

Vendite auto: Volkswagen Golf ancora in vetta, ma la regina d'ottobre è la Passat


Passano gli anni, scorrono le stagioni, malei non traballa mai. Sempre lassù, in vetta, incollata al suo primo posto trale auto più vendute in Europa. Avete indovinato? E’ facile, stiamo parlandodella Volkswagen Golf, che anche i dati dello scorso ottobre confermanosul gradino più alto della classifica vendite, così come per il resto dell’anno2011.
Malgrado una lieve flessione mensile del 2,5% che attesta il segno meno ad un 1,8%annuale, pari a 413.156 unità vendute,  l’analisidella top ten dei modelli firmata JatoDynamics, racconta di una casa automobilistica tedesca che gode di ottimasalute.
E che riagguanta anche il secondo gradino del podio per merito dellaPolo, altra storica utilitaria di casa Volkswagen che in virtù di un +1,2% allavoce vendite fatto segnare nel mese di ottobre, riesce nel sorpasso ai danni dellaFord Fiesta. Ferma a poche centinaia di unità da quota 300mila auto vendute dainizio 2011.
Ma il vero “ariete” marchiato Volkswagen di questo ultimo scorciodi 2011 è la nuova Passat, che con quasi 23.000 unità vendute nel mese diottobre, s’impenna ad un grandioso +48, 4%. Il viatico ideale in vista dell’imminenteMotor Show di Bologna, che aprirà i battenti il 3 dicembre prossimo. Per l’occasioneinfatti, la casa tedesca toglierà il velo alla Volkswagen PassatAlltrack, la nuova versione offroad della rinnovatagenerazione della berlina più venduta del Gruppo (15 milionidi esemplari). Disponibile solo in versione Variant (station wagon), andrà asistemarsi nella fascia di segmento tra la Passat standard ed il SUV compatto Tiguan. Benzina, diesel, turbocompresse 
e con sistema d'iniezione diretta tipologie di motorizzazioni con cui verrà proposta.

Jaguar XKR-S cabriolet: la vettura scoperta dei record

La Jaguar XKR-S Convertible (derivata dall'omonima versione Coupé) viene presentata come l'automobile cabriolet più performante della storia di Jaguar, storico marchio inglese di Coventry, ora nelle mani del gruppo indiano Tata dopo una lunga e tormentata storia con Ford.



Questo grazie ad un poderoso propulsore da ben 5 litri, sovralimentato da un compressore volumetrico, da 550 CV (405 kW) di potenza e 680 Nm di coppia, che permette alla vettura sportiva di accelerare da 0 a 100 chilometri all'ora in 4,4 secondi e di raggiungere la velocità massima di 300 km/h (in realtà il V8 della XKR-S sarebbe capace ti portarla oltre questa barriera, ma la velocità di punta è limitata elettronicamente a 186 miglia all'ora).

Prestazioni da sportiva purosangue, che non hanno mancato di attirare l'attenzione degli appassionati.

Il tempo di presentarla al Salone dell'Automobile di Los Angeles inaugurato pochi giorni fa, e il primo lotto di 25 pezzi è stato venduto ad un prezzo ampiamente superiore ai 100mila euro cadauna, a testimonianza del favore del pubblico nei confronti di questa Jaguar XKR-S.

Vedremo la Jaguar XKR-S in Europa al suo debutto al Motor Show di Bologna.

Ecco il video ufficiale di Jaguar, che presenta la nuova XKR-S e ci fa sentire il ruggito del motore 5.0 V8.

Tuesday, November 22, 2011

Fiat-Chrysler, si punta forte sulla Jeep. Marchionne: "Nel 2014 saremo quinti al mondo"


Un milione e 800 mila auto in più,da vendere nel triennio 2012- 2014. Per issarsi a quella quota 6 milioni, chesistemerebbe il gruppo Fiat-Chrysler sulquinto gradino assoluto delle case automobilistiche mondiali. 
Il Grand Cherokee, modello di punta della gamma Jeep
E’ l’ambiziosotraguardo che Sergio Marchionne haribadito ieri a Londra, di fronte alla platea di imprenditori britannici.
E trale locomotive che dovranno trainare questa operazione di rilancio ci sarà senz’altrola nuova Jeep. O meglio, i nuovi Suv della gamma Jeep.
Perché conl’investimento di 1.7 milioni di dollari che il marchio di FiatGroup e Chrysler hanno deciso di destinare a questo segmento,si potranno potenziare più stabilimenti per allargare la produzione di questiveicoli a trazione integrale (e alcuni saranno anche a trazione anteriore, perridurre le emissioni). 
Quasi un terzo di questa somma, per l’esattezza 500milioni, prenderà la strada di Toledo, nell’Ohio e verrà impiegato per metterea punto la nuova piattaforma di montaggio della Jeep Grand Cherokee, attesa al battesimo nel 2013. Modello su cui sipunta forte, anche per via dell’annunciata introduzione su tutte le motorizzazionidel cambio automatico 8 rapporti prodotto da ZF, che desta molta curiosità.
Il resto dell’investimento verrà presumibilmente spalmato sugli atri stabilimentiamericani, per la gioia del sindacato Uaw e tenendo conto anche della volontà diChrysler di iniettare nuova linfa utile all’espansione degli impianti dove sifabbricano i veicoli Jeep Liberty, Dodge Nitro e Wrangler.
Sei, in definitiva,saranno i modelli che da qui al 2014 andranno a comporre il mosaico dellagamma Jeep. Col debutto, a fianco delle storiche Wrangler e Cherokee, diquattro nuovi SUV, tra cui la nuova Compass sviluppata con Alfa Romeo, e la GrandWagoneer a 7 posti che andrà a rimpiazzare la Commander. In cantiere per il2013 pure il primo esemplare di Jeep elettrica, di cui però si sa ancora poco onulla.

Nuova Lancia Ypsilon 5 porte: GPL è chic (anzi Ecochic)

La Nuova Lancia Ypsilon, la prima Ypsilon ad avere 5 porte (sin dai tempi della Y10 le porte sono sempre state tre), è un successo che ha largamente contribuito a portare il marchio Lancia in terreno di crescita, cosa più unica che rara, per come si sta muovendo il mercato dell'auto. Ad ottobre, infatti, il mercato totale è stato del 5,5% più basso che l'anno prima, Fiat ha perso il 5,4% e Alfa Romeo il 23,6%. Lancia? Cresciuta del +21,6%.

Ora, in questi tempi di prezzi del carburante alle stelle, Nuova Ypsilon si dota delle motorizzazioni a doppia alimentazione GPL-benzina. La gamma a bu-fuel GPL mantiente il nome di Lancia Ecochic.

Nel caso di Nuova Ypsilon, il motore che viene trasformato per l'alimentazione a GPL, è il Fire EVO II 1.2 da 69 CV, il cui consumo è pari a 4,9 litri/100 km (20,4 chilometri al litro).

Gli allestimenti di Ypsilon Ecochic sono quelli del resto della gamma, ovvero Silver, Gold e Platinum. Il livello di allestimento top di gamma è praticamente completo di tutto ciò che si possa desiderare in una piccola ammiraglia di segmento B, dalla selleria in pelle alle ruote in lega, dal condizionatore alla radio completa di lettore MP3.

I prezzi? Partono dai 14.600 euro di Lancia Ypsilon 1.2 60 CV GPL Ecochic Silver è di 14.600 euro (2.000 euro in più della corrispettiva versione a benzina), e crescono 15.900 euro per la Gold e 17.200 per la Platinum.