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Wednesday, November 30, 2011

In Siria crimini contro l'umanità e si pensano alla riforma costituzionale

L'esercito e le forze di sicurezza in Siria hanno commesso crimini contro l'umanità nella repressione contro le proteste.
Lo afferma la Commissione internazionale di inchiesta istituita dal Consiglio dei diritti umani dell'Onu.
Il rapporto rileva esecuzioni sommarie, arresti in massa, torture, violenze sessuoli e l'uccisione di decine di bambini.
Sono 4.646 le vittime della repressione del 15 marzo, secondo gli attivisti.
Secondo l'ultimo bilancio Onu dell'8 novembre scorso, i morti sono 3.500.
Damasco fa sapere che le sanzioni della Lega Araba al paese chiudono la porta a ogni tentativo di accordo.
La riforma della Costituzione a cui lavora il governo siriano garantirà il multipartitismo e prevede l'abragazione dell'articolo 8 che assegna al partito arabo-socialista Baath il ruolo di guida nella politica e nella società da quasi mezzo secolo.
Lo ha annunciato il ministro degli Esteri siriano Al Mualler.
Le sanzioni della Lega Araba sono una dichiarazione di guerra economica, ha detto il ministro, accusando l'organizzazione di colpire il popolo e non le autorità.
Ma si ci stà rendendo conto quanti sono 4.646 persone ?
Sono tante e a causa di questa maledetta guerra politica sono morte, e ci hanno rimesso anche dei poveri bambini innocenti, che ora non potranno avere un futuro.
Quel futuro che tutti sperano pieno di pace, felicità e amore.

Wednesday, November 23, 2011

Al Cairo scontri e l'Onu vuole un'indagine sulla repressione

Dopo una pausa di circa due ore sono ripresi gli scontri al Cairo, in Egitto, dove testimoni parlano di spari esplosi presso il ministero dell'Interno.
La polizia avrebbe lanciato gas lacrimogeni per disperdere manifestanti che scagliavano pietre.
Le violenze sono riprese proprio mentre l'imam di Al Azhar lanciava un appello in cui chiedeva alla polizia di non sparare.
Le vittime degli scontri di oggi sono quattro, altri due morti ad Alessandria.
Le autorità hanno escluso che sui manifestanti sino stati usati gas tossici o nervino, come denunciato dall'ex capo dell'Aiea, El Baradei.
L'alto commissario Onu per i Diritti umani, Navi Pillay, ha chiesto l'avvio di un'inchiesta rapida, imparziale e indipendente sulla repressione degli ultimi giorni a Piazza Tahrir, al Cairo.
Il commissario Onu per i Diritti umani, chiede alle autorità egiziane di metter subito fine all'evidente abuso della forza contro i manifestanti, aggiungendo anche l'opportunità che si indaghi sui recenti fatti.
Secondo Pillay il modo di operare delle forze di sicurezza, anzichè riportare la calma, ha infiammato la situazione.
Non se ne può più di sentire in ogni canale tv, in ogni programma televisivo compreso ti tg, di guerre , morti, ecc...
Ma come possono crescere i nostri figli se sentono tutti i giorni le cattiverie che un essere umano fa.
Non si può continuare così, non siamo nati per questo.

Monday, November 21, 2011

Ucciso a Cremona un anziano e a Pozzuoli un'anziana, forse rapina

Sono proseguite tutta la notte le ricerche dell'uomo autore della feroce aggressione consumata nella tarda serata di sabato a Cremona ai danni di un pensionato di 76 anni.
L'aggressore aveva occupato con il suo Suv il parcheggio destinato alla moglie della vittima, una disabile di 79 anni.
Dopo una violenta lite, con la sua auto ha travolto l'anziano e l'ha ucciso.
L'episodio è avvenuto in via Capra Plasio, una strada situata in pieno centro.
In corso le indagini della polizia per rintracciare il conducente del mezzo, nei confronti del quale si ipotizza l'accusa di omicidio volontario.
Invece una donna di 76 anni è stata ritrovata morta nella camera da letto al secondo piano della sua abitazione a Licola, frazione del comune di Pozzuoli, nel napoletano.
Gli inquirenti l'hanno rinvenuta riversa sul letto, con le mani legate da un foulard, poco distante, un martello, sul corpo segni di percosse.
L'anziana aveva 3 figli ed era vedova di un piccolo imprenditore, viveva da sola.
Era molto riservata, però conosciuta e stimata da tutti.
A dare l'allarme alla polizia è stata la figlia della vicina di casa che aveva notato la porta dell'abitazione aperta.
In terra, alcune decine di euro, e quindi si segue la pista della rapina.