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Friday, December 9, 2011

Manovra, la Chiesa apre (finalmente) all'Ici

Valutato il momento di crisi economica e finanziaria, anche il Cardinal Bagnasco, presidente della Cei, ha deciso di fare un passo indietro aprendo la possibilità ad un pagamento dell'Imu, la nuova imposta che incorpora, tra le altre, l'ex Ici, da parte della Chiesa italiana.
"Se ci sono punti della legge da rivedere o da discutere, non ci sono pregiudiziali da parte nostra", ha dichiarato Bagnasco rispondendo alle domande a lui poste in un convegno dell'Ucid a Genova.
"Come è noto, la legge prevede un particolare riconoscimento e considerazione del valore sociale delle attività degli enti no profit, tra cui la Chiesa cattolica, e quindi anche di quegli ambienti che vengono utilizzati per queste specifiche finalità di carattere sociale, culturale, educativo. Bisogna aggiungere che, laddove si verificasse qualche inadempienza, si auspica che ci sia l'accertamento e la conseguente sanzione, come è giusto per tutti. Per quanto riguarda eventuali punti della legge che avessero bisogno di qualche puntualizzazione o precisazione non ci sono pregiudiziali da parte nostra, per poter fare queste precisazioni nelle sedi opportune. La giustizia non ha tempo nè luoghi, quindi va bene in qualunque momento. Se c'è qualche punto che deve essere precisato, si precisi".
Ha così concluso il Cardinale, fornendo una risposta a tutti coloro che si chiedevano, di fronte ai sacrifici imposti dalla nuova manovra economica di Monti, perchè la Chiesa non fosse ancora citata tra gli enti "benestanti" da sottoporre a prelievi.

Wednesday, December 7, 2011

La Manovra aumenta il carburante e tasse sula casa

Si fanno subito sentire gli effetti del decreto Monti entrato in vigore ieri, che aumenta le accise sui carburanti.
Il prezzo della benzina e quello del diesel ha superato la soglia di 1,70 euro al litro.
L'aumento per la benzina è di 9,9 centesimi e arriva a 1,708.
Per il Diesel è di 13,5 centesimi e sale a 1,702.
Il Gpl è venduto tra 0,735 e 0,750 euro alla pompa.
La nuova imposta municipale darà 3,8 miliardi di gettito dalle prime case, ai quali si aggiungono 18 miliardi sugli altri immobili.
Il totale è di 21,8 miliardi dai quali sottrarre 9,2 miliardi che già arrivano dal'Ici a normativa vigente e 1,6 miliardi all'Irpef.
Il maggior gettito, per la relazione tecnica del decreto, è di 11 miliardi.
La tassa straordinaria dell'1,5% sui capitali scudati porterà in cassa 2.190 milioni, 1.095 nel 2012 e 1.95 nel 2013.
Il blocco dell'indicizzazione delle pensioni riguarda il 76,5 per cento degli assegni e darà risparmi per 3,8 miliardi nel 2012.
Ammonta a 453 milioni di euro la nuova imposta sul lusso prevista con l'addizionale bollo su auto grandi, aerei e barche.
Il ministro per lo Sviluppo economico, Infrastrutture e Trasporti intende riconfermare lo stanziamento di 4,8 miliardi per le infrastrutture strategiche.

Alla Manovra serve più equità, Stop a armi e evasori ma soldi alle pensioni

Questa Manovra è necessaria ma ha bisogno di nuovi elementi di equità.
Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Errani, è intervenuto su La7.
E' più equo bloccare l'aumento delle pensioni da 700 euro e intervenire maggiormente sui capitali scudati? ha domandato Errani.
Sull'evasione  e sul tema della tracciabilità il governo doveva fare di più.
Quanto all'abolizioni delle province, Errani mette in guardia, gli italiani devono stare attenti, ci possono essere costi più alti, il personale, per esempio, dove va a finire?
Invece di colpire pensionati e lavoratori, le risorse vanno prese all'evasione che ammonta a 120 miliardi di euro l'anno.
Ha detto il capogruppo dell'IdV in una conferenza stampa alla Camera con i parlamentari Pardi e Di Stanislao.
Tagliando l'acquisto di cacciabombardieri e sommergibili si possono risparmiare oltre 50 miliardi di euro da oggi al 2026, precisa il capogruppo dell'IdV.
Non ci sono guerre da fare, ha sostenuto, vendendo le frequenze tv, invece di regalarle, si possono realizzare altri 4 miliardi, osserva il capogruppo dell'IdV.
Per Mario Monti la riforma sulle pensioni è stata la più sofferta, nel chiedere il contributo ai pensionati il governo è stato in difficoltà.
Ha osservato che la spesa italiana è squilibrata sulle pensioni.
In passato la politica ha soddisfatto tutti caricando il debito sui giovani.

Per la manovra i partiti devono metterci la faccia, la Fli vuole migliorare la Manovra

La politica non si salverà con le furberie, c'è solo il rischio di un teatrino, questo, oltre a molti italiani, lo scrive su Facebook anche il leader Udc, Casini, parlando dietro alla pantomima di Pd e PdL.
Ma dice anche che loro hanno dimostrato senso dello Stato e sacrifici e ne sono fieri.
Ed esporta a sostenere Mario Monti convintamente, senza tatticismi.
I partiti devono metterci la faccia sul tentativo di Monti e creare un coordinamento fra i gruppi parlamentari per facilitare i lavori, ha affermato Casini a Radio2.
Se arriva aprile e qualcuno chiede il voto, è da internare.
Futuro e Libertà ribadisce il sostegno convinto al governo Monti, ma propone delle modifiche alla Manovra anti crisi.
L'ufficio di presidenza di Fli chiede altre misure fondamentali al governo: progressività dell'imposta sugli immobili, taglio alla spesa pubblica improduttiva, lotta alla corruzione, contrasto d'interessi contro l'evasione fiscale, accordo fiscale con la Svizzera, come già fatto da Francia e Germania, aumento del 5% del contributo a chi ha fatto lo scudo fiscale e vendita delle frequenze radiotelevisive.
Della Vedova, capogruppo di Fli alla Camera, chiede elementi migliorativi e conferma l'appoggio incondizionato a Mario Monti.
Basta con regali agli evasori fiscali e a produttori di armi.
Donadi chiede a Mario Monti di modificare la manovra economica altrimenti il loro voto sarà no.

Napolitano ha firmato il Dl di Monti, Berlusconi però dice di ascoltare il PdL

Il presidente della repubblica, Napolitano, ha emanato il decreto legge recante disposizioni urgenti per la crescita, l'equità ed il consolidamento dei conti pubblici approvato domenica dal Consiglio dei ministri.
Il decreto legge contenente la Manovra è giusto alla Camera, da dove partirà l'iter parlamentare.
Il provvedimento è composto da 49 articoli in 156 pagine.
Berlusconi ha detto che sono il principale supporto del governo che deve tenere conto di loro, del PdL, e intervenendo all'ufficio di presidenza del PdL dice che non faranno mancare il supporto all'esecutivo.
Sono ancora il primo partito d'Italia, secondo i sondaggi son al 28,1%.
Hanno concrete possibilità di vincere, se fossero andati alle elezioni prima gli avrebbero addebitato la colpa della crisi.
La Manovra non è del PdL, deve essere chiaro, la votano solo per senso di responsabilità.
Una nota di P.Grazioli ha definito prive di fondamento le frasi su Bossi riferite dalle agenzie.
E' troppo dura la botta su casa e pensione, Alfano avrebbe voluto una manovra un pò diversa, questa è la manovra economica del governo Monti, il PdL sta lavorando per migliorarla.
E vogliono presentare alcuni emendamenti delle pensioni, riguardanti l'Ici sulla prima casa e il blocco dell'adeguamento delle pensioni, due questioni ritenute prioritarie dal PdL e che avrebbero riscontrato un malessere nel partito.

Dove e come fare benzina a basso costo per difendersi dal rincaro carburanti


Ora che la stangata economica non è più solo una minaccia, ma legge, la parolad'ordine diventa limitare i danni. Salvare il salvabile. Rimanere a galla, perevitare che il decreto salvi l'Italia adiscapito di qualche italiano. Allora urgono contromosse.
A cominciare dalprimo settore che presenterà il conto maggiorato delle misure del governo Monti: i carburanti e il relativo, ennesimo, rincaro.
Un nuovo intervento sulle accise di benzina e diesel che tradotto in denarosonante, peserà sul portafoglio degli automobilisti qualcosa come 5, 7,finanche a 10 euro per ogni singolo pieno. Una mazzata da brividi, che occorrealmeno in qualche modo attutire.
Come? Adottando qualche accorgimentoo avvalendosi di alcuni strumenti messi a disposizione, ad esempio,  dalla rete. Il primo, forse scontato maripetere non guasta mai, è quello di fare rifornimento al self-service e nonal servito, avendo l'ulteriore cura di fermarsi in quelle stazioni cheapplicano gli sconti (ammesso che ci siano) al costo del self-service e non delservito. Trucchetto, quest'ultimo, che agendo su un prezzo già maggiorato di partenza, vanifica di fatto l'incidenza dello sconto sulla benzina, rendendolo pressochè fasullo'.

In quanto agli strumenti online,esistono diversi siti come www.prezzibenzina.it  www.pienorisparmio.it che attraverso una ricerca geolocalizzata delle stazioni diservizio, consentono in pochi secondi di fare un confronto tra i diversi marchipresenti nella tua zona e scegliere il prezzo più conveniente.
Ultimo consiglio, ma forse il primoin ordine d'importanza, è quello rifornirvi il più possibile presso le cosiddette"pompe bianche", ovvero aidistributori senza marchio. Trattandosi infatti di piccoli imprenditori chegestiscono solo uno o due impianti,  riescono a spuntare prezzi alla vendita piùbassi anche di 5-6 centesimi rispetto alla rete tradizionale.
 Questo grazie ai minori costi di gestione ealla 'distanza' dalle grandi campagne di promozione che, a fronte di una minorvisibilità, significano zero spese in ambito pubblicitario. Per trovare quellapiù in zona, date un'occhiata qui. E le vostre tasche vi ringrazieranno sentitamente.

Tuesday, December 6, 2011

Chi è Elsa Fornero, la ministra “piangente”

E’ un po’ il tormentone del momento.
Di quelli chenon strappano il sorriso, però: lacrimee sangue. L'etichetta più gettonata per bollare in maniera lapidaria larecente manovra economica, all’insegna dell’inasprimento fiscale.
E a direlacrime, si parano subito dinnanzi agli occhi quelle ancora fresche di ElsaFornero, ministro del Lavoro con delega alle Pari Opportunità, nella nuova compaginetecnica di governo capeggiata dal premier Monti.
Stava per pronunciare laparola “sacrificio”, quando la commozione l’ha tradita. E il suo principio dipianto strozzato sul nascere, non ha ancora smesso di rimbalzare da un angoloall’altro del web.
Ma qui non c’interessa commentare l’effetto o l’opportunitàdi quel pianto. Volevamo solo cogliere l’occasione per capire meglio chi è laministra ‘piangente’ e quale sia stato il suo cursus honorum, prima didiventare una esponente del governo italiano.
Elsa Fornero è una 63enne signora nativadella provincia di Torino, che nell’arco della sua vita professionale, ha ricopertoruoli di spicco nel panorama economico e istituzionale italiano. Ha ricoperto econtinua a farlo, visto che conserva gli incarichi di Docente di Economiaall’Universita’ di Torino e direttore del Cerp, il Centre for Research onPensions and Welfare Policies, uno dei massimi centri di studio sullo statosociale in Italia e in Europa. A livello di competenze, il suo “cavallo dibattaglia” è la previdenza, di cui si è occupata sia in ambito nazionale cheinternazionale, fornendo la sua consulenza in diversi paesi dell’Est Europa perconto della Banca Mondiale. Da sempre tenace sostenitrice dell’estensione delmetodo contributivo a tutti i lavoratori, la Fornero è stata fino a pochigiorni fa anche vice presidente del consiglio di sorveglianza di IntesaSanpaolo. Nel suo curriculum di intellettuale ed economista, anche lecollaborazioni con ‘Il Sole 24 Ore’ in qualità di editorialista e con ‘Lavoce.info’.

Monday, December 5, 2011

Questo decreto ammazzerà l'Italia, l'Ue non si divarchi

Calderoni critica le misure anti crisi del governo Monti, dicendo che è bene scriverlo in tedesco che questo sarà il decreto legge "ammazza Italia" e Padania, perchè è evidente chi è il mandante dell'operazione "Quarto Reich", ha detto il coordinatore delle segreterie nazionali della Lega Nord.
Sostiene che così si aiutano le banche, non si toccano i ricchi e i grandi capitali, si uccidono i ceti medi e meno abbienti.
La manovra del governo Monti, è addirittura peggiore rispetto alle anticipazioni.
E annunciano che la Lega darà battaglia con qualunque strumento in Parlamento  o nelle piazze e con i referendum abrogativi.
Il premier Monti, in vista delle scadenze che attendono l'Ue in questi giorni, dice che vogliono un'europa che non si divarichi, che sia integrata anche se ciascuno ha le proprie specificità.
Monti parla dopo l'incontro con il premier olandese, Rutte, che promuove le misure italiane.
Giudizi apprezzati da Monti, l'Olanda  e il suo primo ministro sono fieri del rigore.
C'è comunanza, sottolinea Monti, sul desiderio di rafforzare la credibilità dei meccanismi che governano l'euro.
E disponibilità di strumenti per fare fronte a situazioni difficili nei meriti.

Rispetto per l'impegno del governo, ma la manovra va migliarata

Il presidente Napolitano crede di poter dire che ascoltando in conferenza stampa gli interventi dei rappresentanti del governo ha colto un impegno, una fatica e una tensione morale per cui esprime il suo rispetto.
Ma Napolitano non si è voluto pronunciare sul contenuto dei provvedimenti.
Non ha mai commentato nel merito le scelte e le decisioni del governo in carica e non lo farà neanche questa volta, perchè le valutazioni di merito sui provvedimenti spettano alle forze politiche in Parlamento.
Il Pd, l'Udc, il Fli e l'IdV dicono si alla manovra anti crisi dattata dall'emergenza, ma sollevano molte critiche.
C'è uno sforzo ingentissimo chiesto all'Italia e, precisa la Fimocchiaro, in nome dell'equità in Parlamento lavoreranno per migliorarla.
Certamente non si può essere contenti dei sacrifici richiesti ma senza questa manovra l'Italia non può ripartire ed è destinata al fallimento, ha detto Cesa.
Della Vedova a Radio Radicale nota  che ci sono misure impopolari ma che questo è solo il primo passo per far risalire la china del Paese.
Invece Donadi dice che queste misure servono a salvare l'Italia, ma è difficile immaginare una manovra più ingiusta.
Devono essere molto attenti sulle pensioni e forse le misure andavano presentate in contemporanea con quelle per la ripresa.

Monti parla di Porta a Porta e il piano per salvare l'Italia

Il presidente del Consiglio, Mario Monti, nell'incontro con la stampa estera, replica ai giornalisti che gli chiedono se la scelta di essere ospite domani a Porta a Porta non sia in linea di continuità con berlusconi, dicendo che è stata solo un'onda di eccitazione psicodrammatica a poter far pensare che lui annunciasse la manovra in una trasmissione televisiva.
Monti elenca tutte le occasioni in cui sta illustrando da ieri la manovra.
Ricorda che oggi è stato in Parlamento, e assicura che comunque lui non ha fatto riflessioni sullo stile del suo predecessore o anche degli altri.
Stretta sulle pensioni, imposte sulle case, aumento dell'Iva e dell'Irpef locali, lotta all'evasione fiscale, incentivi alla crescita economica.
Mario Monti ha illustrato alle 16 alla Camera il decreto salva Italia approvato ieri dal governo, poi è seguito un dibattito alla camera.
Il presidente del Consiglio alle 18 ha esporto il suo piano anti crisi anche al Senato.
Il decreto comincerà subito il iter parlamentare.
L'obbiettivo di Monti è di approvarlo in tempi rapidissimi.
Il presidente del Consiglio ha più volte ripetuto che il piano anti crisi serve a dare una risposta rapida alla Ue e ai mercati finanziari.
La Manovra del governo Monti era necessaria ma poteva essere più equa, si è fatto ancora poco, si sono fatti passi ma potevano essere ancora più equanimi, si poteva fare di più sui redditi alti con l'Irpef.

Monti è convincente anche con misure dure, ma molti sono sfiduciosi

Le misure sono durissime, ma le argomentazioni di Mario Monti sono sembrate solide e convincenti.
Questo lo scrive il leader dell'Udc, Casini, su Twitter commentando la manovra del governo.
Casini preferisce un presidente del Consiglio che dice parole amare ma di verità, piuttosto che le vuote rassicurazioni del passato di Berlusconi che hanno illuso il Paese.
Intanto oggi alle 15 Casini ha convocato a Montecitorio la riunione dei gruppi dell'Udc.
Tema della riunione, le misure del governo al Parlamento.
Non era necessario consegnare il Paese ai professori per varare questa manovra, è il commento di Roberto Maroni in un'intervista al Corriere.
Hanno accettato i diktat di Bruxelles e hanno perso di vista i valori, la manovra- è il severo giudizio di Maroni- è iniqua e recessiva.
Le pensioni, per la Commissione europea sono in equilibrio per i prossimi 50 anni.
Se si decide di toccarle, è per fare cassa, come hanno sempre detto i sindacati.
L'Ici: "possedere un immobile non è un lusso, è un patrimonio della famiglia".
Infine l'appello al PdL: "Sfiduci il governo e consenta ai cittadini di votare, si all'Ici è uno schiaffo ai suoi elettori".
Ma allora esiste un politico che capisce il popolo italiano?
L'unica cosa è che nessun altro politico lo scolta.

La manovra, misure tempestive e ambiziose, no all'aumento Irpef

Un pacchetto di misure tempestivo e ambizioso che dà un segnale necessario di un nuovo approccio di politica economica.
Questo è il primo commento di Olly Rehn, commissario Ue per gli affari economici e monetari, alla manovra varata dal governo Monti.
Secondo Rehn, dopo la manovra appena varata dal governo italiano è cruciale mantenere lo slancio per le riforme economiche e il rinnovamento politico al fine di prendere ulteriori decisioni che possano portare più crescite e più posti di lavoro.
Se confermano il "no" all'aumento dell'Irpef vuol dire che è passata l'impostazione, detta da Alfano, per non colpire i soliti noti.
Di questo è contento, domani leggere con attenzione tutto il testo, ha scritto il leader del PdL, Alfano sulla pagina di Facebook, commentando la Manovra del governo.
Alcune valutazioni sono di merito di una manovra che è di lacrime e sangue a seguito di una drammatica situazione internazionale.
Da un lato è significativo che sia saltato ogni provvedimento sull'Irpef, mentre dall'altro lato gli aspetti più duri riguardano la casa e le pensioni.
Lo afferma Cicchito, capogruppo PdL alla Camera.
La parola equità deve assumere forma e non rimanere soltanto una parola nuova da dire ogni tanto al vento.

Pensioni, flessibilità per l'uscita dal lavoro

Il governo Monti abolirà le finestre mobili per la pensione, sono un "bizantinismo inutile".
Lo avrebbe detto il ministro del Welfare, Fornero.
Confermata l'estensione del metodo contributivo a tutti.
Fascia di flessibilità per l'uscita dal lavoro con assegni più bassi per chi esce prima.
Pensioni di anzianità a qualsiasi età a 42 anni di contributi per gli uomini e a 41 anni di contributi per le donne.
Per le donne, pensione di vecchiaia nel 2018 a 66 anni, età prevista da subito per gli uomini.
Per le donne, fascia di flessibilità di uscita tra i 63 e i 70 anni dal 2012, tra i 65 anni e i 70 anni per gli uomini, con penalizzazioni e incentivi.
Stop all'adeguamento all'inflazione, e sono salve le minime.
Secondo la Uil, l'estensione del contributo per tutti, con l'aumento dell'età della pensione, produce disuguaglianza e per le donne il danno è maggiore.
Preoccupazioni della Uil per lo stop alla rivalutazione delle pensioni, il calo del potere d'acquisto e il rischio che cresca la disoccupazione.
Il governo deve mettere mano ai costi della politica.
Se le misure annunciate sul sistema previdenziale non saranno modificate, l'operazione non potrà essere ascrivibile all'equità, corrisponde solo in parte ai tre obbiettivi di" rigore, equità e sviluppo".

Sunday, December 4, 2011

Super Ici o Super Imu, crescerà l'aliquota su seconde e terze case


E’ tutto un pullulare di sigle. Ici, Imu, super Ici o super Imu, e Res: chi avrà la meglio? Tutte,purtroppo. Quale peserà di più, quale di meno, è argomento di discussione inqueste ore tra le mura del Parlamento, in vista del varo ufficiale da parte delConsiglio dei ministri del governo Montiche potrebbe avvenire già domani.
Come si tradurranno queste nuove imposizionitributarie sulle tasche degli Italiani. Mono-proprietari, inqulini, locatari,pluri-proprietari: nessuno rimarrà escluso dalla mannaia che pioverà sugliimmobili, con un totale di entrate nelle casse statali che dovrebbe aggirarsi attornoai dieci miliardi di euro, di cui oltre sei provenienti dalla sola impostasulla prima casa.
Entrate cui faranno da contraltare le uscite sotto forma diprelievo fiscale dai portafogli dei contribuenti.
I primi a prender carta e penna, per fare due conti sull’effettivoammontare di questa tassazione, sono stati gli addetti alle politicheterritoriali della Uil, che hanno stimato una  su chi abita in una delle 104 città capoluogodi provincia sta per abbattersi una ‘botta’ media di 340 euro su chi vive in unappartamento di 80 metri quadrati. Cifre che lieviteranno fino ad oltre 400euro per negozi e immobili industriali.
Ad appesantire il conto, l’avvento all’orizzonte di unaSuper-Imu per le seconde e terze abitazioni, con un’aliquota d’ impostamaggiorata rispetto all’attuale 6,5 per mille.
Tutto questo, senza contare l’altro risvolto che sta emergendoin queste ultime ore: vale a dire l’ormai probabile incremento percentualedella rivalutazione delle rendite(dal 15-20 attuale, al 30 o addirittura 40) con pesanti ricadute sulla base imponibileper i calcoli di tutti i prelievi sulla casa: Ici in primis, ma anche peresempio, imposta ipotecaria e catastale.